SILVAN: "VI STUPIRO' AL CONVEGNO DEL CICAP!"

Silvan, unanimente considerato uno dei più grandi illusionisti del mondo (tra le altre cose, è l'unico non americano ad aver vinto per ben due volte il "Magician of the Year", l'equivalente magico dell'Oscar, assegnato dall'Accademia delle arti magiche di Hollywood), sarà l'Ospite d'onore del VII Convegno Nazionale del CICAP.

Venerdì 9 novembre 2001, Silvan sarà a Reggio Emilia, al VII Convegno Nazionale del CICAP, per raccontare in una magica serata gli episodi più spettacolari della sua magica carriera: dall'oratorio all'incontro con Orson Welles e ai successi nei teatri e nelle tv di tutto il mondo.
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Ma Silvan, ed è questo il motivo per cui il CICAP ha deciso di onorarlo con una serata a lui dedicata, non è solo un grande illusionista, è anche un difensore della razionalità oltre che nemico degli impostori dell'occulto.

"Per me", dice Silvan, "chi cerca di abbindolare e mistificare facendo leva sulla buona fede delle persone non è un mago ma un imbroglione. Nel 1977, invitato su TV7 da Arrigo Petacco, strappai la maschera ai cosiddetti maghi filippini: sostenevano di poter operare, con il solo potere delle mani e del loro "dito astrale", persone affette da gravi malattie. Naturalmente tutto ciò che facevano era spillare soldi a gente ingenua e disperata. Il modo migliore per far aprire gli occhi alla gente mi sembrò quello di dimostrare che potevo riprodurre in diretta quei fenomeni. Fu un successo clamoroso, fui seguito da 17 milioni di persone. Come vittima si sottopose il famoso attore Giancarlo Sbragia, che "operai" in una suggestiva sala chirurgica allestita ad hoc negli studi della Rai. Dopo aver passato dell'alcool sul suo addome nudo, vi affondai le mani facendone schizzare del sangue ed estraendo dei grumi carnosi (ci furono vari svenimenti in sala). Dopo aver ripulito il mio pseudo-paziente mostrai che non aveva nessuna cicatrice. Fu un successo incredibile, ma in seguito ricevetti anche gravi minacce. Avevo insomma dimostrato che si trattava di un esperimento riproducibile, al quale non bisognava prestare fede. Inoltre io lo avevo eseguito a mani nude, mentre i maghi filippini nascondevano dietro a del cotone idrofilo frattaglie animali, o addirittura occhi di gufo, che usavano per trarre in inganno i presenti durante false ma impressionanti operazioni oculistiche. L'unico loro potere è quello della suggestione. Houdini, a suo tempo, fece la stessa cosa, smascherò quei medium che rubavano centinaia di milioni a delle vecchiette sole e ingannate. Un'altra volta mi sono persino camuffato, con tanto di baffi e barba finta, dopo aver letto un annuncio sul giornale che riguardava delle sedute medianiche. Vi assicuro che ne ho viste delle belleÅ "

Ma non sarà solo per raccontare le sue avventure di scettico a caccia di truffatori che Silvan calcherà le scene del Teatro Ariosto di Reggio Emilia il 9 novembre. Da grande uomo di spettacolo, Silvan ha infatti promesso di sbalordire il pubblico che parteciperà alla serata con una serie di sorprese una più incredibile dell'altra. "Chi uscirà dal teatro quella sera", conferma divertito Massimo Polidoro, Segretario del CICAP, "non potrà evitare di domandarsi, anche se solo per qualche minuto, se Silvan non abbia realmente qualche misteriosa facoltà paranormale! Assicuro che si vedranno cose capaci di far impallidire qualunque sedicente medium o sensitivo".

Per non perdere un incontro unico e spettacolare come quello con Silvan, il CICAP invita gli interessati a prenotarsi per tempo. Le modalità per partecipare al Convegno (di cui la serata fa parte) e altre informazioni utili (dalle sistemazioni a Reggio Emilia al programma completo del Convegno) si trovano qui

Per ulteriori e contatti e informazioni:

Paola De Gobbi (info@cicap.org )
tel. 338-2963109

Per saperne di più su Silvan:

"Sim, Sala...Silvan! Incontro con il Re dei prestigiatori" - di Nanni Delbecchi

Il sito ufficiale di Silvan