Editoriale (S&P 77)

Quando, a fine dicembre, stavamo chiudendo questo numero della rivista, ci è arrivata la notizia dell'improvvisa scomparsa di Riccardo Mancini, fondatore e direttore della casa editrice Avverbi. Riccardo è stato una figura molto importante sia per il CICAP, sia più in generale per la diffusione della cultura scientifica e razionale in Italia. È grazie al suo impegno e alle sue capacità che nel 1996 è stato costituito uno dei più importanti gruppi locali del CICAP, quello laziale, di cui per diversi anni egli è stato Presidente, ma soprattutto instancabile animatore. Riccardo ha messo in quell'attività non solo la sua competenza di giornalista impegnato da tanti anni sul fronte della difesa dei consumatori e dei diritti, ma anche una passione straordinaria per quella che considerava una battaglia culturale importante. Proprio questa consapevolezza, unita a una non comune capacità di trasformare idee e desideri in progetti concreti, lo ha spinto dieci anni fa a creare Avverbi, l'unica casa editrice italiana che si è data come missione proprio quella di stare "dalla parte della ragione". Ricordarlo significa allora confermare il valore di quell'impegno a stare dalla parte della ragione, ma oggi vuol dire soprattutto stringersi alla sua famiglia nel dolore per la scomparsa di quella bella persona che era Riccardo.