Funghi alieni

  • In Articoli
  • 27-07-2011
  • di Francesco Grassi
"There are more things
in heaven and earth, Horatio,
Than are dreamt of
in your philosophy."

William Shakespeare
(Hamlet, act I scene V)

Parafrasando l'Amleto di Shakespeare, si può sicuramente dire che la Natura riserva molte più stranezze di quante la fantasia possa farci immaginare.
Un fungo della specie Ophiocordyceps (Cordyceps unilateralis1)[1] è in grado di indurre nelle formiche, in particolare nella specie Camponotus leonardi, un comportamento da zombie, bizzarro e assolutamente misterioso.

Quando la formica viene infettata dalle spore del Cordyceps unilateralis, il fungo comincia a svilupparsi all'interno dell'ospite e quando i miceli raggiungono il suo cervello, la formica abbandona la propria colonia e comincia a vagare fino a terminare il suo percorso tipicamente mordendo la nervatura di una foglia e morendo in quella strana posizione.
Il fungo poi fuoriesce dalla testa della formica[2] per poi sporulare e ricominciare il suo ciclo vitale.

Questa bizzarra infezione fungina che può far venire in mente sia la filmografia degli zombie così come quella del famoso ciclo Alien di Ridley Scott, in realtà richiama alla mia memoria un analogo fenomeno legato ai cerchi nel grano.
Nel corso degli anni si è diffuso e consolidato il mito secondo cui delle Sfere di Luce volteggiano e irraggiano i campi in modo da creare i cerchi nel grano.
In questo contesto si innesta quindi la possibilità che dei poveri insetti, come ad esempio delle mosche, stazionando sul grano o nei pressi degli steli, possano essere folgorati da questi presunti raggi della morte.

La letteratura sui crop circle riporta infatti un misterioso ritrovamento in una formazione del 1998[3] di tante mosche morte con la proboscide incollata al substrato, le ali distese e l'addome sollevato. Su questo mistero ho personalmente condotto un'indagine molto dettagliata scrivendo diversi post sul mio blog.[4]

In realtà anche in questo caso siamo di fronte a un'infezione fungina, Entomophthora muscae, che ha un ciclo di vita e infezione analoghi a quelli del Cordyceps unilateralis.
Quando una spora di Entomophthora muscae entra in contatto con l'addome della mosca, riesce a introdursi all'interno dell'ospite e a proliferare fino a indurre un comportamento da zombie nella mosca che va a morire allungando la proboscide (finendo per incollarsi al substrato tramite le particelle collose del fungo), distendendo le ali e sollevando l'addome.
Nella fase finale della sporulazione, il fungo fuoriesce dall'addome della mosca e ricomincia così il suo ciclo vitale.
Tante volte, prima di andare a cercare la verità "là fuori", sarebbe meglio studiare bene quello che già la scienza ha acquisito studiando la Natura, che molto ci ha insegnato e tanto altro ha sicuramente ancora da insegnare.

Note