La prima fonte di luce che la nostra specie abbia potuto apprezzare, sfruttare e venerare è quella che la nostra stella, una modesta nana gialla di classe spettrale G2V, elargisce da miliardi di anni a beneficio, si fa per dire, del nostro pianeta e del sistema solare. Chissà quanti nostri antenati, le cui storie non conosceremo mai, hanno atteso tremanti di vedere l’orizzonte rischiararsi a est e l’arrivo di quei primi raggi a riscaldare la loro pelle e a far recedere, ancora una volta, le minacce e le paure che si celavano nell’oscurità.
Senza scomodare le ragioni storiche, antropologiche e tecnologiche, non ci meraviglia il fatto che il momento in cui siamo stati in grado di procurarci una fonte alternativa di calore e di luce sia considerato una delle più grandi conquiste dell’umanità: la scoperta del fuoco e dei metodi per procurarcelo. Il fuoco è un fenomeno naturale che si osserva…
Senza scomodare le ragioni storiche, antropologiche e tecnologiche, non ci meraviglia il fatto che il momento in cui siamo stati in grado di procurarci una fonte alternativa di calore e di luce sia considerato una delle più grandi conquiste dell’umanità: la scoperta del fuoco e dei metodi per procurarcelo. Il fuoco è un fenomeno naturale che si osserva…
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