Diario dal Corso (03-2002)

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  • 22-10-2002
  • di Mariano Tomatis

Il terzo appuntamento del Corso per Investigatori del paranormale, condotto questa volta da Luigi Garlaschelli e Silvano Fuso, era dedicato alla progettazione delle sperimentazioni e alla preparazione dei controlli in parapsicologia. L'incontro è stato particolarmente ricco di esercitazioni pratiche e di dimostrazioni "sul campo" di quanto sia difficile realizzare sperimentazioni prive di errori metodologici.

Sabato 2 marzo - ore 15

Per illustrare le trappole nelle quali gli sperimentatori possono cadere testando un soggetto telepatico, Luigi Garlaschelli ha portato con sé un mazzo di carte Zener e ha predisposto una serie di esperimenti con il sottoscritto. I risultati ottenuti in ogni prova erano sempre vicini al 100% di successo, nonostante io non possedessi alcuna dote "telepatica". I vari partecipanti al corso dovevano, ogni volta, individuare la "pecca" nei controlli messi in atto. Una prima volta le carte si vedevano in trasparenza, perché erano particolarmente sottili e la luce dell'ambiente era stata studiata per rendere ulteriormente semplice il riconoscimento delle stesse dal dorso. Una seconda volta il dorso delle carte veniva nascosto dalla mano di Gigi, ma la superficie delle stesse si rifletteva nei suoi occhiali, rendendo molto semplice il loro riconoscimento. Dopo avere innalzato una barriera che separava me e Gigi, impedendomi di vedere il riflesso nei suoi occhiali, il metodo da noi utilizzato per "trasmetterci" le carte era costituito da segnali visivi: la mano di Gigi era appoggiata a lato del pannello, e le sue dita semiaperte indicavano - di volta in volta - il simbolo presente sulla carta "bersaglio". Come ultima prova, le carte sono state consegnate a uno degli studenti perché fosse lui stesso a tentare la trasmissione; anche questa volta il successo è stato del 100%. Dal momento che non si trattava di un mio compare, ma era lui stesso ignaro del metodo utilizzato, abbiamo spiegato il "trucco" utilizzato: una tecnica usata dai mentalisti, descritta sul libro Magic with an ESP deck di Sam Dalal, cui rimandiamo per i dettagli. Devo ammettere che la quinta prova, senza trucco alcuno, ha mostrato le mie facoltà psichiche in tutta la loro miseria: 4 successi su 25 prove.

Sabato 2 marzo - ore 17

Nella seconda parte del pomeriggio Silvano Fuso ha presentato alcuni esempi di sperimentazioni da lui eseguite in Liguria, soffermandosi in particolare sullo studio di una sensitiva che affermava di essere in grado di comunicare con i defunti. Aiutandosi con una serie di slides, Silvano ha dapprima mostrato i molti articoli di giornale che riportavano in modo assolutamente acritico le facoltà della veggente; ha, poi, raccontato con dovizia di particolari la sua visita a casa della signora, descrivendo in dettaglio il dialogo avvenuto durante la "seduta". Applicando un minimo controllo ha potuto constatare che le presunte "facoltà" della medium non avevano alcun fondamento. Nondimeno la descrizione dell'indagine, dell'accurata preparazione della stessa e delle fasi in cui essa si è svolta sono state molto utili dal punto di vista didattico. Oltre a questa indagine, Silvano ha presentato alcune lettere ed e-mail ricevute da persone interessate ad approfondire vari ambiti del paranormale, mostrando l'approccio da lui utilizzato per rispondere alle stesse. Alcuni scambi di opinione sono disponibili presso il sito del CICAP a questo indirizzo: http://www.cicap.org/scuola/esperien/index.php

Particolarmente curiosa è stata l'e-mail che Silvano ha ricevuto a proposito di una strana immagine sindonica apparsa su una pellicola fotografica, disponibile presso questo indirizzo: http://www.cicap.org/scuola/ esperien/esperien.php?./010618.html

Sabato 2 marzo - ore 21

Nel dopocena trascorso in sede Luigi Garlaschelli ha mostrato agli studenti una videocassetta nella quale due sedicenti sensitivi sudamericani mostravano esperimenti di telepatia. Siamo rimasti davvero esterrefatti dall'abilità mostrata dai due, essendo in grado di trasmettere immagini e parole con un'accuratezza edì una velocità sorprendenti. Si trattava di autentica trasmissione del pensiero? Così poteva sembrare a uno sguardo superficiale, impressione dovuta anche alla bassa qualità del nastro che presentava un audio pressoché inesistente. In una seconda videocassetta il trucco utilizzato dai due telepati era molto più evidente: avevano elaborato, infatti, un complesso codice verbale, attraverso il quale uno trasmetteva continuamente all'altro le informazioni chiave. L'improvvisato sperimentatore non si era accorto della particolare loquacità di uno dei due, che ha parlato ininterrottamente per tutto il corso dell'esperimento. Poiché le frasi erano criptate (tutte del tipo: "concentrati... ora stiamo guardando il simbolo... svuota la tua mente...") non era immediato il collegamento tra informazioni trasmesse e forme verbali utilizzate. Sembra che i due telepati non siano in grado di trasmettere il pensiero senza questi vivaci incoraggiamenti.

Se, come sembra, in futuro si presenteranno in Italia presso la sede del CICAP per essere controllati, la prima precauzione che si utilizzerà sarà indubbiamente quella di impedire ai due qualunque comunicazione verbale.

Domenica 3 marzo - ore 9

La mattinata domenicale ha visto la presentazione di altre sperimentazioni effettuate da Luigi e Silvano e la discussione delle indagini che gli studenti stavano seguendo. L'esperienza dei due docenti è stata particolarmente utile per approfondire gli studi intrapresi dai vari partecipanti al corso: numerose sono state le segnalazioni bibliografiche di articoli, libri e pubblicazioni sui vari temi trattati.

Nel primo pomeriggio un aereo per Roma portava Silvano e il sottoscritto presso gli studi RAI, dove - la mattina successiva - il mago Gabriel, nel corso della trasmissione I fatti vostri, avrebbe dimostrato la (scarsa) entità dei suoi poteri psichici...