Cosi' nasce il CICAP

Articolo pubblicato su una newsletter redatta in occasione della costituzione del CICAP

Finalmente un gruppo di scettici si sta organizzando. Ed e` con estremo piacere che aderisco alla fondazione di questo movimento, di cui si sentiva da tempo la mancanza in Italia.

Giornali, settimanali, radio e televisione dedicano ampio spazio a presunti fenomeni paranormali, a guaritori, ad astrologi, a pratiche mediche cosiddette alternative, trattando tutto cio` in modo acritico, senza alcun criterio di controllo, anzi cercando, il piu` delle volte l'avvenimento sensazionale, che permetta di alzare l'indice di vendita o di ascolto. Questa dose quotidiana di gas irrazionale, finisce per infiltrarsi un po' ovunque, e compito di questo Gruppo dovrebbe proprio essere quello di funzionare come un antidoto. Per quanto mi riguarda, da tempo ho cercato, attraverso programmi televisivi, articoli, libri, conferenze, dibattiti, di fare la mia parte. Ma mi sono anche reso conto che l'impegno personale non e` sufficiente, perche` questo e un tipo di attivita` che richiede un'azione combinata di molte persone. Solo un gruppo organizzato puo` avere quella capacita` di penetrazione e di pressione indispensabili se si vuole produrre qualche cambiamento concreto.

Gia` dieci anni fa, nel 1978, un autorevolissimo gruppo di scienziati lancio` un appello, che suona sempre attuale e nel quale si diceva, tra l'altro:

"Trasmissioni radiotelevisive, notizie ed articoli sensazionalistici tendono spesso a presentare come autentici dei fatti che non sono stati adeguatamente controllati e che si sono poi rivelati frutto di errori, o di mistificazioni. Noi riteniamo che cio` sia profondamente diseducativo e contribuisca non solo ad incoraggiare la gia` diffusa tendenza all'irrazionalita`, ma anche a dare credibilita` ad individui che traggono profitto da questa situazione. Pensiamo, quindi, che sia oggi necessario lo sviluppo di un'informazione piu` responsabile, che esamini in modo piu` attento le informazioni relative a presunti fenomeni paranormali e che tenga anche conto degli studi critici che sono stati realizzati in questi anni.
Per questa ragione intendiamo promuovere la fondazione di un Comitato che stimoli un `azione adeguata in questo campo."

A firmare questa dichiarazione furono alcuni dei piu` illustri nomi della ricerca e della cultura scientifica italiana, come:Edoardo Amaldi, fisico;Antonio Borsellino, biofisico;Daniel Bovet, psicologo, Premio Nobel; Adriano Buzzati-Traverso, genetista; Bruno de Finetti, matematico; Silvio Garattini, neurofarmacologo; Margherita Hack, astrofisica;Alfonso Liquori, chimico fisico; Ida Magli, antropologa;Danilo Mainardi, etologo;Raffaele Misiti, psicologo;Giuseppe Montavalenti, genetista; Vittorio Somenzi, filosofo della scienza; Giorgio Tecce, biologo; Giuliano Toraldo di Francia, fisico;Roberto Vacca, ingegnere sistemista;Aldo Visalberghi, pedagogista. Il costituendo gruppo trovera` nella comunita` scientifica, ne sono certo, tutto l'appoggio morale ed , eventualmente, anche le competenze che potranno rivelarsi utili. Ma e` soprattutto su base volontaria che questa attivita` potra` essere portata avanti, da parte di persone che provengono dalle esperienze culturali piu` diverse, che, magari con la scienza hanno pochi legami diretti.

I giovani potranno trovare in questo impegno un modo per esercitare la loro creativita` e la loro capacita` critica. E' una palestra intellettuale, ve lo assicuro, estremamente stimolante, che consente di capire molte cose, non solo sul metodo scientifico, ma anche sulla natura umana.

Mi auguro, quindi, che molti aderiranno all'invito e parteciperanno ad un incontro molto importante per i futuri sviluppi di un'attesissima presenza "scettica" nel nostro Paese.


(Pubblicato: 1988)