Il gruppo Veneto

Con gli interventi che seguono, rispondiamo a tutti coloro che ci hanno chiesto: come si costituisce un gruppo locale?

Il gruppo Veneto

Ritenendo l'attività svolta dal Cicap indispensabile per ima corretta informazione circa i presunti fenomeni paranormali, vi abbiamo aderito fin dai primi momenti della sua fondazione, col vivo desiderio di poter renderci utili. Da parte nostra infatti, c'era una gran voglia di aiutare in qualche modo l'attività di questo Comitato.

La semplice ricerca e l'invio di ritagli di giornale non ci soddisfaceva, ma nel contempo, non riuscivamo ad intravedere altre modalità per rendere utile il nostro contributo.

Fu durante l'ultimo congresso del Cicap, tenutosi a Cormòns, che decidemmo di avvicinare il Prof. Steno Ferluga per chiedere informazioni su come fosse possibile contribuire attivamente alle iniziative del Cicap. Dopo pochi giorni ricevemmo una telefonata da Ferluga che ci propose, fra le tante altre cose, di dar vita, nella nostra regione, ad un gruppo locale. Forse era il suggerimento che temevamo, poiché realizzare tale iniziativa ci sembrava al di sopra delle nostre capacità e disponibilità in termini di tempo.

Fu in seguito alle costanti sollecitazioni e rassicurazioni di Massimo Polidoro che venne indetta la prima riunione regionale tenutasi a Padova.

La partecipazione di un numero considerevole ed insperato di persone ci aiutò da un lato a placare i nostri timori, dall'altro a proseguire con maggiore sicurezza nell'iniziativa intrapresa.

Alcune, fra le persone intervenute, diedero subito la loro disponibilità ad una collaborazione attiva. Questo permise di rendere più concreta la possibilità di fondare il Gruppo Regionale Veneto, del quale ne costituiscono tuttora il cardine.

Il primo obiettivo fu quello di farci conoscere. A tale scopo venne organizzata con successo, al Dipartimento di

Fisica dell'Università di Padova, una conferenza alla quale parteciparono Steno Ferluga, Massimo Polidoro e la nostra presidente Marisa Milani (Doc. di Letteratura delle tradizioni popolari all'Università di Padova).

Le riunioni quindicinali fra i membri del gruppo di lavoro iniziale, necessario alla realizzazione di questa conferenza, proseguirono quasi per inerzia anche nei mesi successivi in quanto sempre nuove idee e proposte vi scaturivano.

Ad impreziosire il lavoro svolto furono le adesioni di personaggi di rilievo quali: Dànilo Mainardi (Etologo - Univ. Venezia), Cesare Scandellari (Ordin. Patologia Spec. medica e Metodologia clinica - Univ. Padova), Giovanni Federspil (Metodologo Clinico) Bernhard Schrefler (Doc. Scienza delle Costruzioni - Univ.Padova), Lauro Galzigna (Prof. Chimica Biologica - Univ. Padova). Alla prima conferenza ne seguì un'altra che ebbe come relatore di eccezione James Randi. Nel frattempo altre iniziative furono realizzate:

-un bollettino riportante notizie locali e la traduzione di articoli apparsi su Skeptical In-quirer;

-l'apertura di un'area telematica di discussione sui rapporti fra scienza e paranormale (grazie alla generosa disponibilità del gestore di una BBS locale):MPBnetwork 041-5903836, 24 ore su 24.

- l'accesso ad un sito Internet dal quale raggiungere aree (tramite l'interessamento di un nostro socio Roberto "Fox" Mancini e la disponibilità dell ' Università di Padova):

http://www.stat.unipd.it/ h2000/homepage.html

Attualmente stiamo lavorando all'organizzazione della prossima conferenza che sarà tenuta, in autunno, dal Prof. Luigi Garlaschelli.

Dalla nostra esperienza, e da quella analoga del Piemonte, speriamo possano trovare incoraggiamento e spunti quanti, nelle altre regioni, sentissero il desiderio e l'esigenza di promuovere l'attività del Cicap per renderla più incisiva e capillare.

Desideriamo infine rinnovare la nostra gratitudine al gruppo di lavoro grazie al quale è stato possibile tutto questo.

Marino Franzosi Francesca Guizzo