Si è concluso il Convegno

Con una notevole attenzione da parte dei media

Ambientare l'VIII Convegno nazionale del CICAP a Torino si è rivelata una buona scelta. C'era in quella città un argomento che, da sempre, molti erano restii a trattare se non con devozione e addirittura timore: i presunti poteri paranormali di Gustavo A. Rol.

Noi abbiamo cercato di proporre un ritratto di Rol lontano dalle agiografie dei suoi adoratori, per sottolineare la sua indubbia abilità tecnica e il suo innegabile carisma, ma anche per rilevare chiaramente come non esistano prove convincenti che le sue esibizioni fossero dovute a reali facoltà paranormali.

I giornali hanno immediatamente risposto: sia la Repubblica che la Stampa ci hanno dedicato intere pagine e la trasmissione TV Porta a porta ha allestito in tutta fretta una puntata sull'argomento. In quella trasmissione si è vista l'efficacia dell'approccio del CICAP: Silvan e Mariano Tomatis hanno dimostrato come è possibile discutere con garbo e senza mai attaccare la persona al centro del discorso, ma valutando esclusivamente i presunti "fenomeni". La loro capacità di riprodurre in TV gli stessi fenomeni di Rol (cosa che Rol ben si guardava dal fare) ha senza dubbio contribuito a dimostrare con i fatti come è facile sbagliarsi e lasciarsi ingannare. Chi voleva avrà senz'altro capito...

Sto scrivendo a Convegno chiuso da appena un giorno, quindi su questo numero (che ha atteso questo editoriale per potere andare in stampa) non troverete il resoconto della tre giorni torinese.

La relazione sul Convegno, arricchita dalle tante fotografie di Alberto Villa, comparirà invece sul numero 51.

A proposito di numeri futuri: il prossimo sarà il 50, un numero davvero speciale per noi e come già preannunciato rappresenterà un piccolo regalo per tutti i nostri lettori.

Conterrà infatti la riproduzione, a colori, del famoso Rapporto redatto nel 1784 dalla Commissione scientifica incaricata dal Re di Francia Luigi XVI di esaminare le pretese di Franz Anton Mesmer e del "magnetismo animale".

Si tratta del primo tentativo di esaminare con gli strumenti della scienza un presunto mistero paranormale ed è un lavoro che il compianto Stephen Jay Gould definì "una testimonianza durevole del potere e della bellezza della ragione" e un "documento chiave nella storia della ragione umana".

Si è intanto concluso anche il secondo "Corso per investigatori dell'occulto" e, come l'anno scorso, organizzeremo a Padova un mini-convegno di una giornata dedicato all'indagine del paranormale (vedi a pag. 19). Segnatevi la data: 12 ottobre 2003. L'ingresso sarà libero e sarà una nuova occasione per rivederci in attesa che a gennaio 2004 parta un nuovo Corso.