Indagine sul mesmerismo

La prima sperimentazione scientifica mai condotta su un presunto fenomeno paranormale

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1a Parte

  1. Esposizione della dottrina del magnetismo animale
  2. Proposta del signor Deslon. Richieste rivolte ai Commissari. Descrizione del trattamento
  3. Spiegazione di questa disposizione
  4. Come stimolare e orientare il magnetismo
  5. Effetti osservati sui pazienti
  6. Osservazioni generali sui trattamenti di gruppo: i Commissari non sono in grado di condurre esperimenti in tale condizione
  7. Questi esperimenti devono avere come primo obiettivo quello di verificare l'esistenza del magnetismo. Nel trattare l'argomento dell'esistenza si deve accantonare l'idea di influenze celesti
  8. Il fluido magnetico sfugge la rivelazione con i sensi. È sbagliato ritenere che la vista e il tatto possano indicarne la presenza
  9. Il fluido magnetico è inodore
  10. L'esistenza di questo fluido può essere determinata solo grazie alla sua azione sui corpi animati
  11. Azione mediante il prolungato trattamento di malattie o effetti momentanei sull'economia del corpo
  12. Le spiegazioni dei Commissari per l'esclusione del trattamento delle malattie. L'effetto del rimedio è sempre incerto.
    Prima ragione
  13. La cura delle malattie non è una prova valida.
    Seconda ragione
  14. I Commissari si devono limitare alle prove fisiche
  15. Esperimenti effettuati dai Commissari su diversi soggetti

    2a parte
  16. I Commissari decidono di fare i primi esperimenti su loro stessi. Precauzioni necessarie
  17. Esperimenti sui Commissari una volta alla settimana
  18. Non sentivano alcunché
  19. Differenza degli effetti tra il trattamento di gruppo e il trattamento privato
  20. I Commissari partecipano al trattamento per parecchi giorni di seguito e continuano a non percepire alcunché
  21. Secondo esperimento: i soggetti scelti
  22. Effetti diversi. Qualcuno percepisce qualcosa, altri nulla
  23. Terzo esperimento. Si verificano pazienti di classe sociale più elevata
  24. Confronto dei risultati di questi tre esperimenti
  25. Alcuni pazienti della classe inferiore sono i soli ad aver percepito effetti. Ragioni per dubitare che questi effetti siano dovuti al magnetismo
  26. I bambini che non hanno idee preconcette non sentono nulla
  27. Si sospetta che l'immaginazione giochi un ruolo nelle produzione degli effetti. Si propongono esperimenti per respingere o confermare quest'ipotesi
  28. Il metodo di magnetizzazione del signor Jumelin, diverso da quello del signor Mesmer e del signor Deslon
  29. Quarto esperimento; esso prova che questo metodo produce gli stessi effetti
  30. Si conclude che il metodo è irrilevante e che la distinzione tra i poli è una chimera

    3a parte
  31. Effetti marcati sull'immaginazione
  32. Quinto esperimento che dà gli stessi risultati e mostra anche l'effetto dell'immaginazione
  33. Sesto esperimento che conferma e fornisce gli stessi risultati
  34. È ovvio che questi effetti sono prodotto dell'immaginazione
  35. Si propone di verificare se gli effetti dell'immaginazione possono indurre crisi. Settimo esperimento su un albero magnetizzato
  36. Il paziente ha una crisi sotto un albero che non è magnetizzato. Pertanto l'immaginazione ha prodotto questa crisi
  37. Ottavo esperimento con lo stesso risultato. Una donna che crede di essere magnetizzata ha una crisi
  38. Nono esperimento con lo stesso risultato. Una donna che crede di essere magnetizzata attraverso una porta ha una crisi
  39. Decimo esperimento la tazza magnetizzata: stesso risultato
  40. Undicesimo esperimento svolto con questa tazza: stesso risultato
  41. Effetto marcato sull'immaginazione e ruolo del preconcetto
  42. Dodicesimo esperimento questo effetto è così intenso da determinare la perdita della favella
  43. Lo sguardo è usato per colpire l'immaginazione. Tredicesimo esperimento per provare l'effetto dello sguardo
  44. Questi esperimenti sono coerenti e decisivi; essi provano che l'immaginazione è sufficiente a produrre gli effetti attribuiti al magnetismo.
  45. Quattordicesimo esperimento che prova come il magnetismo non produca alcunché senza l'immaginazione

    4a parte
  46. Quindicesimo esperimento che prova come l'immaginazione agisca per produrre le crisi
  47. Sedicesimo esperimento il quale dimostra che l'immaginazione interviene anche nel fermare le crisi
  48. Fa tutto l'immaginazione, il magnetismo è irrilevante
  49. Concomitanza di numerose cause per amplificare le crisi nel trattamento di gruppo
  50. Effetti risultanti da tocco e pressione.
  51. Il colon
  52. Lo stomaco
  53. Il centro nervoso che stabilisce una corrispondenza generale
  54. Effetti dell'immaginazione su questo centro nervoso
  55. L'immaginazione mostra notevoli effetti nei trattamenti di gruppo a causa della diffusione di impressioni e movimenti
  56. Effetti dell'immaginazione e dell'imitazione nelle grosse riunioni
  57. Il tocco, l'immaginazione, l'imitazione sono le vere cause degli effetti attribuiti al magnetismo
  58. L'immaginazione appare fortissima; il contatto è usato per stimolarla e l'imitazione propaga le sensazioni
  59. Il signor Deslon non devia dai suoi principi e ritiene utile usare il potere dell'immaginazione nella pratica della medicina
  60. L'immaginazione è quasi sempre dannosa quando produce effetti violenti e convulsioni
  61. Queste convulsioni possono diventare abituali, possono propagarsi nelle città ed essere comunicate ai bambini
  62. Conclusioni. Il fluido magnetico non esiste e i mezzi usati per attivarlo sono pericolosi