Omeopati querelano Piero Angela

Due associazioni di omeopati hanno citato in tribunale Piero Angela a seguito di un servizio di Superquark. Ne da notizia questa settimana la prestigiosa rivista scientifica Nature. Secondo gli omeopati il servizio di Superquark dedicato all'omeopatia faceva sentire unicamente la voce dei critici.

Angela risponde spiegando che negli archivi della Rai si trovano dozzine di programmi acritici dedicati all'omeopatia: il servizio presentato da Superquark cercava unicamente di riequilibrare (per quanto possibile) la situazione. Il giornalista scientifico Stefano Gagliano, autore del libro Guarire dall'omeopatia (Marsilio, 1997) ha infatti verificato che nelle reti televisive il rapporto di tempi "pro-omeopatia" e "contro" è risultato, al conteggio, di 14 a 1 in favore dei "pro".

"Il mio mestiere non è quello di raccontare alla gente quello che vorrebbe sentirsi dire", spiega Angela. "La scienza non è come la filosofia, dove gli ascoltatori possono sentire entrambe le campane e poi decidere per conto proprio. La scienza non si fa sulla base del voto dei telespettatori".

La comunità scientifica è schierata in difesa di Piero Angela, che ha ricevuto messaggi e lettere di sostegno da parte di ricercatori e studiosi, compresi i premi Nobel Renato Dulbecco e Rita Levi Montalcini.

Le cause, una civile e una penale, sono state promosse dalla catanese Associazione italiana dei medici omeopatici (AIMO) e dalla romana Federazione italiana delle Associazioni dei medici omeopatici (FIAMO) e dovrebbero essere discusse in tribunale in autunno.

Il presidente della FIAMO è il dott. Pindaro Mattoli, del quale si riferisce nel box (Ultime cronache). Se egli accetterà, come promesso, di condurre il test-sfida di James Randi, controllato dal CICAP, i risultati dell'esperimento saranno davvero molto interessanti e ricchi di insegnamenti.