La pelle che pensa. Il tatto come linguaggio universale, tra filosofia, neuroscienze e tabù sociali
di Marta Paterlini
Codice Edizioni, Torino, 2025
pp. 288, euro 22,00
Marta Paterlini, neuroscienziata e giornalista scientifica, ci consegna con il suo ultimo volume un saggio illuminante e quanto mai necessario in un’epoca di crescente distanziamento sociale e di mediazione digitale dei rapporti umani. L’opera non è una semplice disamina scientifica, ma un vero e proprio viaggio multidisciplinare che intende restituire dignità e centralità a quello che, pur essendo il senso più antico e primordiale, è stato a lungo trascurato, se non addirittura messo al bando: il tatto.
Il libro si apre con due domande semplici, ma capaci di disarmare per la loro immediatezza: «Quando qualcuno ti ha toccato per l’ultima volta? Quando[...]
di Marta Paterlini
Codice Edizioni, Torino, 2025
pp. 288, euro 22,00
Marta Paterlini, neuroscienziata e giornalista scientifica, ci consegna con il suo ultimo volume un saggio illuminante e quanto mai necessario in un’epoca di crescente distanziamento sociale e di mediazione digitale dei rapporti umani. L’opera non è una semplice disamina scientifica, ma un vero e proprio viaggio multidisciplinare che intende restituire dignità e centralità a quello che, pur essendo il senso più antico e primordiale, è stato a lungo trascurato, se non addirittura messo al bando: il tatto.
Il libro si apre con due domande semplici, ma capaci di disarmare per la loro immediatezza: «Quando qualcuno ti ha toccato per l’ultima volta? Quando[...]
L'articolo completo, come alcuni di quelli pubblicati sugli
ultimi 4 numeri di Query, è
disponibile solo per gli abbonati. Se vuoi leggerlo per
intero, puoi abbonarti a
Query
Se invece sei già abbonato, effettua il login.
Tutti gli altri articoli possono essere consultati qui . Grazie.
Tutti gli altri articoli possono essere consultati qui . Grazie.