Scienza e arte unite

Scienza e arte: davvero inconciliabili; Sindone: chiarimenti inutili?; Ecco il "crop circle"; Attenti al pronostico: Un fenomeno curioso

Vorrei informare i lettori, e amici, che dal 10 settembre 2002 è nato un nuovo sito che si prefigge di smentire la diffusa convinzione che ci sia un divario incolmabile tra discipline umanistiche e scientifiche, in particolare tra arte e astronomia: www.astroarte.it - L'Arte al Servizio della Cultura e dell'Informazione Astronomica.

Nel nostro archivio accogliamo ogni forma artistica fra cui le arti visive e la letteratura, dalla poesia alla fantascienza, purché queste abbiano riscontro nella razionalità scientifica e abbiano caratteristiche che ne favoriscano la divulgazione. Sono in fase di costruzione anche altre sezioni dedicate ad opere musicali e cinematografiche ispirate all'astronomia .

In particolare nelle pagine di "Astroletteratura" abbiamo raccolto, ma attendiamo anche i contributi dei visitatori, opere letterarie e poesie che si ispirano alle bellezze del cielo, separando le interpretazioni che si avvicinanodi più alla fantasia da quelle che non dimenticano un corretto approccio scientifico.

Chi avrà occasione di leggere queste pagine, oltre alle opere più note sull'argomento troverà testimonianze inaspettate di cultura scientifica in autori che conoscevano le leggi che governano l'Universo e che hanno scritto parole emozionanti senza dimenticare la ragione e la scienza: oltre ai noti Calvino e Tomasi di Lampedusa, per fare un esempio, leggerà con stupore come Giovanni Pascoli fosse un cultore dell'astronomia, come Primo Levi raccontasse le prime scoperte di Galileo, come Guccini in alcune sue canzoni tratti l'argomento di stelle e costellazioni dimostrando vera conoscenza.

Il Gruppo Astroarte si propone di promuovere una corrente artistica ancora sconosciuta in Italia, la Space Art , basata sull'antica e mai decaduta relazione fra scienza ed arte.

Con il Servizio grafico, gli artisti del Gruppo Astroarte offrono un supporto creativo per contribuire ad avvicinare il grande pubblico alle scienze astronomiche realizzando opere grafiche che illustrino le nuove scoperte scientifiche. Il servizio è gratuito ed è riservato alle Redazioni di periodici e siti Web impegnati nel settore.

Il sito Astroarte.it offre uno spazio gratuito ai volenterosi collaboratori con capacità artistiche affini alle nostre peculiarità dove costruire un sito personale.

Vi invitiamo quindi a visitare il sito e fare delle segnalazioni che abbiano le caratteristiche richieste.

Pasqua Gandolfi

caprinoguida@libero.it


Sindone: chiarimenti inutili nell'indagine di Rinaldi?

Senza nulla togliere all'eccellente lavoro di Gian Marco Rinaldi (S&P43), a mio avviso l'inchiesta si dilungava troppo su elementi insignificanti. Poco forse interessava al lettore, se non a togliere credibilità a Kuznetsov, l'incarcerazione per reati finanziari. Quanti eccellenti medici o scienziati oggi sono incarcerati per i più disparati reati, suscitando clamore nell'opinione pubblica perché ritenuti ottimi professionisti?

L'elemento religioso, poi, non gioca a favore dell'esito dell'inchiesta. Infatti è vero che Kuznetsov era un cristiano creazionista, ma non era Cattolico.

In effetti gran parte del protestantesimo, ha negato e nega da secoli l'autenticità della Sindone, ritenendola una delle tante reliquie medievali.

Quindi se Kuznetsov avesse seguito solo le proprie convinzioni religiose, l'esito della sua ricerca avrebbe prodotto risultati diametralmente opposti.

Francesco Fazio
Borgomaro (IM)

Il lettore può ritenere che fosse inutile scrivere una biografia di Kuznetsov, ma, se è stata scritta, l'episodio della truffa bancaria non era da trascurare.

Non si vede poi una logica nell'affermazione secondo cui "L'elemento religioso, poi, non gioca a favore dell'esito dell'inchiesta". La validità della ricerca scientifica di Kuznetsov, o la validità dell'indagine di Rinaldi, non dipendono dal credo religioso dei rispettivi autori. Un bravo imbroglione sa individuare le vittime più facili da sfruttare. I fanatici del creazionismo e i fanatici della sindone, del tutto al di là degli aspetti religiosi, erano facili prede. In cambio di presunti risultati scientifici a favore delle loro tesi, Kuznetsov poteva ottenere finanziamenti per le sperimentazioni (che a quanto sembra non faceva, tenendosi i soldi), per i viaggi, i congressi, le conferenze, le interviste.

Fatte le debite proporzioni, qualcuno disse che Parigi val bene una messa.


Attenti al pronostico!

Ho letto l'articolo "Pronostici sul sesso del bebé" nella sezione Presi dalla Rete del sito del CICAP, e per curiosità sono andata a visitare il sito www.mamma.it.

Tra una miriade di annunci pubblicitari di oggetti "indispensabili", tra cui spicca il "Baby Zen" che per la modica cifra di 40 euro diffonde musica rilassante coi suoni della natura, ho trovato il giochino per predire il sesso del bebé. Naturalmente, si basa su antiche teorie cinesi (di gran moda) ed assicura di essere esatto al 90% o più.

Inserita la mia età e i mesi in cui ho concepito i miei figli ho avuto il desiderato responso: due maschietti.

Peccato che nel 1993 io abbia avuto Beatrice e nel 1995 Sofia.

Ne avessero azzeccata una!

Ogni commento è superfluo...

Paola Dassori
Voghera

wydfara@hotmail.com


Un fenomeno curioso...

Siamo una coppia di Udine, che vorrebbe capirne di più su un fatto accadutoci.

Il giorno 6 agosto, alle ore 2.00 circa, si è verificato un fenomeno curioso: durante un forte temporale, un fulmine è caduto molto vicino alla casa, rompendo la TV della nostra vicina e facendo scattare il nostro salvavita.

La mattina stessa mi sono accorta che l'orologio del salotto era indietro di circa due ore, e la data segnava l'1/1. L'orologio sembrava essersi resettato durante il temporale, portandosi alle 00.00 dell'1/1 (essendo il fulmine caduto alle 2.00 circa, l'orologio è ripartito dalla mezzanotte, quindi risulta tuttora due ore indietro).

L'orologio è un modello da parete, al quarzo, con display LCD molto grande, alimentato a batterie stilo e senza alcun collegamento a prese tramite fili elettrici.

Escludiamo le seguenti possibilità:

- batterie scariche (in quanto l'orologio continua a funzionare regolarmente)

- vibrazioni dovute all'impatto del fulmine che potrebbero aver schiacciato il pulsante di "reset" (che peraltro è piccolo e azionabile solo con una punta); (in quanto abbiamo sottoposto l'orologio a violenti urti e non si è spento).

La cosa curiosa è che l'orologio si trovava appoggiato verticalmente al muro e sorretto da una grossa cassa acustica di HiFi.

Non abbiamo altri dati, ma siamo curiosi di trovare una spiegazione scientifica del fatto (un eventuale campo elettromagnetico generato dal fulmine che possa mandare in tilt un circuito elettrico?).

Elisa e Massimo
Udine

 

Risponde Marco Morocutti:

L'episodio riferito non ha nulla di misterioso perché è perfettamente normale che nei pressi della zona colpita da un fulmine si manifestino forti disturbi di natura elettromagnetica. Più tecnicamente si parla di "impulso elettromagnetico" (indicato talvolta come EMP - ElectroMagnetic Pulse), un fenomeno causato dalla fortissima corrente del fulmine, la quale può superare i 10.000 Ampere in tempi brevissimi dell'ordine dei microsecondi (milionesimi di secondo).

Questo fenomeno è in grado non solo di resettare a distanza un orologio digitale, ma anche di danneggiare apparecchiature elettroniche di vario tipo (radio, televisori e altri elettrodomestici). Il problema viene studiato anche nel campo dell'areonautica, a causa dei gravi rischi che può comportare quando un velivolo si trova in una zona interessata da un temporale o viene addirittura colpito da un fulmine.

Le protezioni contro gli impulsi elettromagnetici interessano anche l'ambito militare, perché fra gli effetti devastanti della deflagrazione di un ordigno nucleare vi è anche la generazione di potenti impulsi elettromagnetici.