Miracolo: Cicciobello lacrima!

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  • 28-03-2001
  • di Margherita Fronte

Chissà cosa sarebbe successo in Australia se, invece delle

bambole, avessero iniziato a lacrimare le statuine delle madonne.

Schiere di sindaci ad organizzare processioni, messe su messe per chiedere perdono. E che perdono! Le bambole non solo piangono, ma poi si sciolgono tutte lasciando uno sgradevolissimo odore ... di acido solforico per giunta! A dir poco diabolico.

Ma non è stato così, e, forse a causa dell'aspetto non abbastanza pio delle bambole degli anni trenta e quaranta, ci si è subito affannati a trovare la ragione di questo strano fenomeno.

Le bambole di quell'epoca, costruite in celluloide, conservano nel materiale di cui sono fatte dei residui di acido solforico e di acido acetico. Questi, venendo in contatto con i vecchi fili di ferro che tengono al loro posto gli occhi delle bambole, causano la fusione della celluloide, e le bambole prima piangono, e poi si sciolgono: il processo infatti provoca la formazione di altro acido solforico, che distrugge tutto il corpo della sfortunata bambolina, e può contagiare le vicine di scaffale.

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L'ospedale delle bambole di Sidney riceve più di cento pazienti al giorno, ma le speranze di salvare le bambole sono davvero poche. Una moria insomma. E se poi fra quelle bamboline ce ne fosse qualcuna le cui sembianze ricordano la madonna, pazienza. Qualcuno griderà al miracolo e le migliaia di bamboline malate della stessa malattia passerebbero assolutamente in secondo piano, anzi, dietro le quinte.

Margherita Fronte