L'elusivo poltergeist

Cosa si nasconde dietro questo famoso fenomeno? Il parere del celebre prestigiatore Milbourne Christoper, ora scomparso, sui casi da lui indagati

Come si spiegano certi fenomeni "spontanei" di cui spesso si sente parlare? Per esempio oggetti che volano in una stanza, quadri che cadono, lampadine che si rompono... cioè i famosi casi di poltergeist?

Si dice che esistano autorevoli testimonianze (spesso anche rapporti di polizia) sull'autenticità di questi fenomeni. Secondo certe teorie tale "psicocinesi spontanea" sarebbe provocata da persone che si trovano in condizioni psicologiche particolari: molto spesso ragazzi in età puberale, o persone con tendenze nevrotiche. I fenomeni, infatti, si verificano solo quando essi sono nella zona: quando essi vengono allontanati tutto ridiventa calmo.

Coloro che credono nei fenomeni paranormali ritengono che i poltergeist siano appunto la prova di un'attività psicocinetica spontanea, che si rivela in particolari condizioni, non riproducibili in laboratorio.

Il guaio è che le osservazioni fatte sui fenomeni di poltergeist non sono molto buone, per varie ragioni. Di solito quando si arriva sul posto per investigare, il fenomeno è già finito, e occorre basarsi semplicemente sulle testimonianze dei presenti, cioè di persone non qualificate per giudicare l'autenticità o meno del fenomeno. Non solo, ma le persone che giungono in seguito sul posto per studiare il " caso " sono solitamente parapsicologi o appassionati di questi problemi, che partono già dall'idea che il fenomeno sia genuino, e che spesso cercano, più che altro, una conferma a questa loro credenza.

In realtà non risulta che vi sia stato alcun caso di poltergeist avvenuto in condizioni di vero controllo. E quando dico controllo intendo dire alla presenza di persone veramente competenti, e non di amatori.

Infatti i casi sono due: o il poltergeist è un trucco oppure è un fenomeno autentico. Se è un trucco, allora soltanto un prestigiatore è qualificato a indagare (non certo uno psichiatra o un filosofo, che non sanno niente di trucchi); oppure il fenomeno è autentico, e anche in tal caso occorre l'aiuto di un prestigiatore per eliminare quelle eventualità di imbrogli che sempre sono possibili in casi del genere.

Altrimenti si corre il rischio di dichiarare autentico un fenomeno solo perché non si è capito il trucco.

C'è un altro elemento che dovrebbe poi indurre a riflettere: come mai i " portatori " di queste misteriose energie sono proprio dei ragazzi in età puberale? È troppo malizioso pensare che è proprio questa l'età in cui i ragazzini tendono a fare scherzi, per prendere in giro gli adulti e per richiamare su di sé l'attenzione?

Forse non è un caso che dopo l'apparizione di Uri Geller, l'israeliano che piega i cucchiai con la mente, gli imitatori di Geller siano stati proprio quasi tutti ragazzini in età puberale.

Insomma si torna alla vecchia legge enunciata dal prof. C.E.M. Hansel: controllo zero = fenomeni cento, controllo cento = fenomeni zero.

In altre parole quando non c'è controllo (o quando il controllo è fatto da persone incompetenti) avvengono cose straordinarie: appena l'osservatore è una persona che conosce i trucchi, o si scopre l'imbroglio o il fenomeno improvvisamente evapora.

Cosa dicono i prestigiatori del poltergeist?

Le case degli spiriti

Ascoltiamo cosa mi disse anni fa Melbourne Christopher, che oltre che un grande illusionista e storico della magia, fu anche uno dei maggiori esperti in trucchi parapsicologici.

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"Ho personalmente indagato su molti casi di poltergeist senza mai trovare nulla di autentico. Ricordo di avere indagato su un caso avvenuto qui negli Stati Uniti, e riportato come genuino da un libro di parapsicologia: si trattava di strani fenomeni avvenuti in una scuola, alla presenza di una nuova insegnante, con oggetti che volavano, altri oggetti che prendevano fuoco ecc.

"Andando sul posto e conducendo una piccola indagine,scoprii che i bambini avevano antipatia per questa nuova insegnante; non solo, ma che l'insegnante era molto miope e portava occhiali con lenti spessissime. Senza occhiali non riusciva neppure a vedere bene le prime file: ed era lei ad avere visto volare oggetti e prodursi altre cose fantastiche in classe...

"Un'altra volta indagai su un famoso caso di poltergeist avvenuto qui a New York: in una casa in cui c'erano un ragazzo e una ragazza le bottiglie scoppiavano, i tappi saltavano, e altri oggetti volavano in aria.

"Il caso fece molto clamore e giunse qui a indagare dall'Università della Virginia un famoso parapsicologo, specialista in poltergeist, il dott. Pratt, che rimase molto colpito da questi fenomeni.

"Saputo che io ero scettico entrammo in contatto e io gli dissi che se voleva vedere un bel caso di poltergeist poteva venire a casa mia. Così venne nel mio appartamento, e mentre eravamo seduti in soggiorno una bottiglia scoppiò in bagno: egli corse e vide una bottiglia coricata che stava versando il contenuto in terra. Tornò in soggiorno e vide una statuetta volare attraverso la stanza e cadere in terra!

"Gli permisi di investigare, ed egli cominciò a rovistare:cercò nello scaffale, nella parete e nella stanza attigua, senza trovare spiegazione.

"In realtà non avevo usato alcun trucco complicato, ma solo certi astuti artifici che anche un ragazzo intelligente avrebbe potuto immaginare.

"Ciò mostra come è facile produrre fenomeni che appaiono inspiegabili: specialmente quando avvengono in un certo clima di mistero (e di credenza) e sono prodotti da qualcuno di cui non si sospetta, cioè da un ragazzo... "

In altre parole i casi di poltergeist vengono solitamente presentati come autentici solo perché gli investigatori non riescono a capire i trucchi?

"Esattamente. È la mia opinione".

La parola poltergeist significa "spirito rumoroso" a proposito di spiriti e di rumori, che si dice delle cosiddette "case degli spiriti"?

"Beh! Naturalmente, per chi non crede ai fantasmi c'è una spiegazione diversa. C'è una storia molto bella negli appunti di Houdini, il grande prestigiatore che fu anche un grande smascheratore di presunti fenomeni paranormali.

"Houdini racconta di una famosa casa degli spiriti in cui si sentivano strani suoni nei mesi invernali. Nessuno voleva più prendere in affitto la casa; un investigatore allora vi rimase chiuso dentro per parecchio tempo, e riuscì a scoprire di cosa si trattava: era un minuscolo strumento a fiato che qualcuno, probabilmente un bambino, aveva incastrato in un buco della casa. Con il vento forte, d'inverno, produceva dei suoni che assomigliavano a dei lamenti...

"C'è un altro caso curioso, di cui riferisce lo studioso inglese Trevor Hall. In Scozia vi era una casa in cui, ogni tanto, le porte si chiudevano da sole, i quadri si staccavano dalle pareti, ecc. Trevor Hall indagò, e scoprì che sotto la casa passava un antico binario, ormai sepolto. Quando degli autocarri pesanti passavano sulla strada vicina, trasmettevano le vibrazioni lungo il binario che creavano questi effetti in casa, mentre non provocavano effetti nelle case vicine".

Piero Angela,
Giornalista e scrittore