Che cosa fa un volontario CICAP?

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Stand del CICAP Lombardia
«Io vorrei dare una mano al CICAP, ma cosa potrei fare», ci sentiamo chiedere a volte, quando ricordiamo il fatto troppo spesso dimenticato che il CICAP è un’associazione che si basa quasi esclusivamente sul volontariato. La prima risposta di solito è che c’è molto da fare e che in breve tempo ognuno potrà trovare ciò che gli è più congeniale. Ma cosa vuol dire in pratica? In questa rubrica, per esempio su Query 33 e Query 41, abbiamo cercato di dare una panoramica delle attività svolte dai gruppi locali (quegli articoli sono anche accessibili gratuitamente sul sito del CICAP). Ora proveremo a fare degli esempi di alcuni contributi di singoli volontari all’interno dei gruppi locali, ma l’elenco non è sicuramente esaustivo!

  • Alcuni hanno acquistato, trasportato e bruciato tre quintali di legna per una dimostrazione pubblica di pirobazia.
  • Qualcuno ha camminato per primo sulle braci ardenti.
  • Molti altri hanno seguito lo stesso percorso.
  • Qualcuno ha fatto foto e video di questo e altri eventi memorabili.
  • Moltissimi hanno gestito uno stand con le pubblicazioni CICAP a una fiera.
  • Alcuni hanno fisicamente montato lo stand.
  • Uno solo ha progettato e costruito un bancone per le fiere del tutto originale.
  • Tantissimi hanno partecipato a riunioni per immaginare nuove iniziative.
  • Quasi tutti sono andati a bere una birra in compagnia dopo la riunione.
  • Alcuni hanno incontrato presidi, assessori, responsabili di musei, circoli e biblioteche.
  • Qualcuno ha contattato possibili relatori.
  • Tanti hanno creato una locandina per un evento.
  • Moltissimi hanno fotocopiato locandine e altri materiali.
  • Molti hanno incontrato persone convinte di avere poteri paranormali.
  • Alcuni hanno elaborato protocolli sperimentali per testare i suddetti poteri.
  • Tantissimi hanno visitato luoghi mysteriosi.
  • Qualcuno ha costruito un letto di chiodi.
  • Molti hanno mostrato in pubblico come ci si stende sopra e spiegato perché è possibile.
  • Alcuni hanno scritto dei volantini di spiegazioni su questo e altri fenomeni.
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    Rosita, Andrea e Alberto.
    Più persone per ogni gruppo gestiscono le relative pagine social.
  • Qualcuno ha inventato una rubrica e scritto ottimi articoli per il sito del gruppo locale.
  • Alcuni fanno i webmaster, molti hanno imparato a usare un nuovo programma.
  • Qualcuno ha scritto un programma.
  • Alcuni hanno censito le birrerie o i ristoranti della propria città in cerca di spazi adatti per eventi.
  • Molti tengono incontri nelle scuole su fake news, scienza e spirito critico.
  • Qualcuno ha superato la propria timidezza e parlato per la prima volta in pubblico.
  • Molti hanno fatto da presentatore o moderatore a un evento.
  • Alcuni hanno studiato per mesi o anni un argomento per presentare una nuova conferenza sul tema.
  • Tantissimi hanno predisposto le sedie prima di una conferenza, e riordinato la sala dopo.
  • A volte la stessa persona ha sia tenuto la conferenza, sia riordinato le sedie.
  • Molti hanno coordinato un gruppo di lavoro, spesso per la prima volta nella vita.
  • Uno per gruppo fa il tesoriere, registrando entrate e uscite.
  • Molti hanno acquistato o donato piccoli oggetti utili: materiale di cancelleria, specchi da rompere, gatti neri di peluche…
  • Tanti hanno coinvolto passanti sconosciuti nella Giornata AntiSuperstizione.
  • Alcuni sono stati intervistati.
  • Tutti hanno imparato qualcosa.
  • Tutti meritano il nostro GRAZIE.

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Eleonora intervistata da Superquark.


EVENTI


Campania


Il gruppo locale ha curato una videointervista a Giuseppe Di Nuzzo, neurochirurgo dell'Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento e tesoriere del gruppo stesso, che è stato tra i primissimi italiani ad aver ricevuto il vaccino contro il Covid-19.

Lazio


Il 19 dicembre 2020 alle ore 19 il gruppo ha presentato la conferenza online “La cometa di Natale: storia di una stella che non c’era”, in diretta sul canale YouTube del CICAP Lazio con l’astronomo Stefano Giovanardi.

Valle D’Aosta


Sabato 5 dicembre Andrea Berti ha tenuto un incontro via Google Meet con quattro classi prime della Scuola Secondaria di primo grado L. Einaudi di Aosta, dal titolo “Viaggio insolito tra misteri, truffe e fake news”.

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Giornata AntiSuperstizione CICAP Veneto.


Nuovi coordinatori in Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna


Segnaliamo che in questo 2020 sono avvenuti due passaggi di testimone nel coordinamento di due gruppi locali. In Friuli Venezia Giulia, Giuliano Bettella ha passato le consegne a Enrico Smargiassi, fisico presso l’Università di Trieste. Al gruppo FVG è dedicata un’intervista pubblicata in Query 21. In Emilia Romagna Silvano Cavallina ha passato le consegne a Stefano Marcellini, fisico dell’INFN.

Ringraziamo i coordinatori uscenti per tutto ciò che hanno fatto in questi anni (trovate le loro interviste in Query 37) e facciamo i migliori auguri ai nuovi coordinatori. Sono entrambi fisici, sarà una coincidenza? Noi pensiamo proprio di sì!