Il 4 e 5 settembre 2025, si è svolto a Roma il convegno “Didattica della fisica e della chimica. Un confronto di idee e proposte”, organizzato dall’Accademia Nazionale dei Lincei[1]. Obiettivo dell’evento è stato quello di mettere a confronto settori della comunità scientifica che raramente dialogano su un tema importante come quello della didattica.
Il punto di partenza è consistito nello status quo della scuola italiana. In essa, salvo lodevoli eccezioni, le discipline scientifiche vengono spesso insegnate a compartimenti stagni. I docenti di fisica seguono la loro strada, quelli di chimica un’altra. Il risultato è ovviamente dannoso per gli studenti che maturano l’idea che la scienza sia fatta da discipline frammentate e non dialoganti. Idea totalmente sbagliata, visto che sono proprio gli intrecci tra le varie discipline [...]
Il punto di partenza è consistito nello status quo della scuola italiana. In essa, salvo lodevoli eccezioni, le discipline scientifiche vengono spesso insegnate a compartimenti stagni. I docenti di fisica seguono la loro strada, quelli di chimica un’altra. Il risultato è ovviamente dannoso per gli studenti che maturano l’idea che la scienza sia fatta da discipline frammentate e non dialoganti. Idea totalmente sbagliata, visto che sono proprio gli intrecci tra le varie discipline [...]
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