Come "prevedere" uno spazio sui giornali

È una delle iniziative che garantiscono al CICAP maggior attenzione da parte dei media. A volte può tradursi "solo" in una serie di segnalazioni su alcuni quotidiani, altre volte può garantire articoli a tutta pagina e servizi radio e televisivi.
Sto parlando naturalmente della verifica delle previsioni astrologiche che, alla fine di ogni anno, il CICAP diffonde attraverso comunicati stampa e servizi su www.cicap.org. In realtà, anche se è un lavoro che ottiene un buono spazio sui giornali o in TV per un giorno o due, l'impegno necessario per ottenere questo risultato dura tutto l'anno. Si inizia già a fine dicembre con la raccolta delle previsioni.
Il lavoro di verifica è coordinato da Stefano Bagnasco, dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (oltre che socio effettivo del CICAP e coordinatore del Gruppo Astrologia), mentre il meticoloso lavoro di raccolta è gestito da Andrea Proietti Lupi, nostro infaticabile archivista presso la sede torinese del CICAP.
Dunque, a fine anno Andrea sollecita tutti coloro che sono interessati a collaborare per raccogliere previsioni sui giornali e per registrare interventi radiotelevisivi di astrologi e veggenti, organizzando una raccolta la più estesa e capillare possibile. Si arriva così a smistare e organizzare centinaia di previsioni, perlopiù generiche e poco utili ai nostri scopi. Quelle che servono, infatti, sono solo quelle in cui il sensitivo o l'astrologo indicano un evento specifico e verificabile (il risultato di un'elezione, il nome del vincitore di un festival o di un concorso, l'andamento della borsa in un periodo specifico dell'anno.). Ovvio che, vista l'attenzione che il CICAP dedica a questo tipo di previsioni, sono sempre meno gli astrologi abbastanza coraggiosi da farne (rischiando di essere pubblicamente smentiti).
Nel corso dell'anno, poi, Andrea e i suoi collaboratori monitorano gli eventi nazionali e internazionali, cercando possibili corrispondenze con quanto gli astrologi hanno previsto. A fine anno, verso i primi di dicembre, inizia il lavoro più intenso, quello cioè di controllo voce per voce delle singole previsioni specifiche e la conseguente stesura del rapporto finale. Rapporto che, da due anni, non comprende solo una verifica voce per voce di tutte le previsioni, ma anche un elenco giorno per giorno di tutti gli eventi importanti dell'anno.
Perché questa verifica ottiene tanta attenzione? Perché ai giornali piace raccontare i risultati di inchieste e verifiche condotte su grandi campioni e poi perché, a fine anno, l'astrologia è uno di quegli argomenti che incuriosiscono di più.
Con il nostro lavoro, lo sappiamo bene, non pretendiamo certo di convincere pubblico e giornalisti che l'astrologia non funziona e non può veramente prevedere il futuro. Piuttosto, è un modo per mantenere viva la fiammella del dubbio e per ricordare che anche se tutti i giornali e le tv vi dedicano tanto spazio, l'astrologia è tutt'altro che una scienza. Poi, come sempre, ognuno la può pensare come meglio crede. Ma, almeno, anche grazie al nostro lavoro, si potrà formare sull'argomento un'opinione non a senso unico.