L'effetto nocebo: il nostro cervello può davvero indurre un male che non c'è?

  • In Articoli
  • 21-01-2018
  • di Nicole Corsi
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Vi siete mai chiesti perché, talvolta, il semplice fatto di leggere quali sono gli effetti indesiderati di un farmaco ci può portare a provarne alcuni? È davvero il farmaco a provocarli o è il nostro cervello?

Nonostante un farmaco posa effettivamente produrre degli effetti collaterali a causa dei suoi principi attivi, il nostro cervello è in grado di simulare tali effetti anche quando non viene assunto alcun principio attivo. Questo fenomeno è chiamato effetto nocebo e si riferisce a un peggioramento indotto da un trattamento che, però, è completamente inefficace. È la controparte del più noto effetto placebo[1], che a sua volta consiste in un miglioramento indotto da un trattamento inefficace. A livello evolutivo, questi due effetti coesistono per permetterci di anticipare situazioni di minaccia e pericolo (effetto nocebo), e promuovere comportamenti sicuri (effetto placebo)[2].

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