E le stelle stanno a sbagliare

Il CICAP controlla le previsioni degli astrologi per il 2001

Con l'arrivo del nuovo anno è tempo di oroscopi e previsioni; ma quanto sono attendibili? Come è ormai tradizione "Scienza & Paranormale", la rivista del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale)*, è andata a fare le pulci alle previsioni degli astrologi per il 2001. Anticipiamo i risultati che saranno pubblicati sul numero di gennaio 2002 di "Scienza & Paranormale" divisi per argomenti:
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11SETTEMBRE: Gli attentati terroristici e la conseguente guerra al terrorismo sono stati gli eventi più clamorosi e inaspettati dell'anno. Come se la sono cavata gli astrologi? Malissimo, vediamo cosa prevedevano gli astri per il 2001. Secondo le previsioni pubblicate da Astra nel mese di settembre, la combinazione Marte-Saturno in data 11 settembre sembrava addirittura influenzare l'umore dell'America verso un'ampia e rasserenante "possibilità di comprensione"! "I primi anni del decennio", assicurava invece l'astrologo Bernard Fitzwalter su Elle di gennaio, "formano una parabola ascendente in cui ogni annata è migliore di quella che la precede"... Secondo Massimo Giannone che scriveva su Internet, inoltre, nel 2001 si sarebbe avvertita "un'ottima ripresa economica" e sarebbero state fatte "leggi più giuste verso l'uomo". Quanto all'America, Giannone prevedeva che avrebbe avuto un "serio problema climatico (novembre 2001) sembra attinente con l'acqua". A Giannone è andata male su tutti i fronti, prevedeva infatti anche una "prima soluzione del problema Terra Santa" per novembre.

Non è andata meglio all'astrologia egiziana di Edeltraud Lukas, sempre su Internet, che a proposito di Medio-Oriente vedeva la fine della disputa Israele-Palestina "entro o attorno il 20 aprile con la totale sconfitta politica d'Israele". Quanto alla Palestina avrebbe dovuto essere "protetta da mezzo mondo nel 2001". A suo merito, va detto che la Lukas vedeva gli Stati Uniti lanciarsi in "azioni giustiziere con più disinvoltura che mai"; al di là della presunta "disinvoltura" la Lukas, però, cercava di coprire tutte le possibilità specificando che tali azioni avrebbero avuto luogo in maggio o giugno o settembre o ottobre... Ma quale sarebbe stato lo scopo di queste azioni? Forse una ritorsione contro il terrorismo internazionale? No: "per salvare l'India, probabilmente, o di nuovo l'Albania". Seppure sbagliando data e motivi delle azioni di giustizia degli USA, la Lukas è almeno riuscita a individuare chi sarebbero stati gli alleati dell'America? Ancora no: "Non solo non troverà alleati in Europa, ma avrà contro il mondo intero".

"Immancabile dopo ogni tragedia (sempre dopo, ovviamente)", spiega Lorenzo Montali, responsabile Relazioni esterne del CICAP, "arriva anche la profezia di Nostradamus che aveva già previsto tutto. Questi sono i versi che già il 12 settembre hanno cominciato a circolare nei newsgroup di Internet in cui si discuteva dell'attentato: "Nella città di Dio ci sarà un gran tuono/due fratelli fatti a pezzi dal Caos/mentre la fortezza resiste/il grande leader soccomberà/la terza grande guerra comincerà quando la grande città brucerà. Nostradamus, 1654". Va detto subito che, come si è scoperto poco dopo, questa quartina è falsa: Nostradamus è morto nel 1566 e quindi nel 1654 non poteva comporre più nulla. Si tratta invece di versi scritti da uno studente canadese, tale Neil Marshall, che li ha utilizzati in un saggio in cui dimostra come sia facile scrivere delle profezie generiche che possono adattarsi a eventi diversi". Per un'analisi dettagliata a cura del CICAP di tutte le profezie dell'attentato attribuite a Nostradamus, rimandiamo a questo articolo a questo articolo

ESTERO Gli astrologi del sito www.stelle.com prevedevano un unico evento disastroso per gli Stati Uniti: "un terremoto che colpirà la zona occidentale degli USA, certi comunque che non si tratterà del famoso "Big One". Fortunatamente, almeno il terremoto è stato risparmiato quest'anno all'America.

Ma è ancora l' "astrologia egiziana" di Edeltraud Lukas Moeller ad avere la sfera di cristallo più appannata. La Lukas vedeva un 2001 tormentato per varie popolazioni, tra cui l'Afghanistan, ma per quali ragioni? "A causa di un'epidemia". E non si fermava qui nella sua visione: "Inizialmente soltanto l'URRS e la Germania interverranno in aiuto. Si creerà uno scandalo internazionale quando si scopriranno le ragioni dell'assenza degli altri governi"...

SOCIETA' Cambiando argomento i risultati non migliorano. Luigi Bulla in arte Oris, detto anche il Mago Bianco, prevedeva su La Sicilia per il concorso di Miss Italia che sarebbero andate in finale: "Miss Sardegna Roberta Dongu, Miss Piemonte Anna Molinari Gigli, e Miss Sicilia Lucina Campisi". Inoltre, si sbilanciava anche sul nome della vincitrice: "Dico che sarà Lucina all'85 percento". Quel 15 percento ci deve aver messo lo zampino perchè a vincere è stata la campana Daniela Ferolla, nemmeno presa in considerazione da "Oris". Grazia Mirti realizzava per Lo Specchio una serie di previsioni più o meno vaghe per vari vip dello spettacolo. Tra gli altri, realizzava anche una previsione che sembrava scontata per Fabio Fazio: "Il successo gli sorride sempre, ma ne avvertirà i limiti, con un po' di noia". Chiaramente, la Mirti non aveva fatto i conti con la nuova dirigenza de La7 che, un giorno prima della messa in onda, ha inaspettatamente cancellato il nuovo programma di Fazio. Di tutto dunque si poteva parlare per il 2001 di Fazio fuorchè di noia...

Non classificati, poi, tutti quegli astrologi che - come d'abitudine - sono rimasti troppo vaghi e ambigui nelle loro previsioni, come Giannone che vedeva un "Grande problema per il Papa". è una delle previsioni più ripetute, come succede sempre quando una persona famosa invecchia e ha problemi di salute: prima o poi si rischia di indovinare. E sempre Giannone: "Un grande attore ci lascerà ". O come scriveva www.stelle.com: "Periranno una grossa personalità politica e un talentuoso attore o presentatore". Ora, gli attori e i politici sono talmente tanti che è molto facile indovinare, specie poi se non si specifica la nazionalità della persona in questione... In ogni caso, per fortuna, nessun grande nome del cinema, del teatro, della politica o del varietà (e bisognerebbe anche spiegare in questi casi cosa si intende per "grande") ci ha lasciato quest'anno.

Altra tipica previsione che va bene sempre è questa di Barbanera: "A giugno si attende un matrimonio che avrà l'attenzione dei media e vedrà protagonisti esponenti del jet set". Giugno è uno dei mesi più gettonati per i matrimoni ed è statisticamente molto probabile che nel corso dell'anno qualche "esponente del jet set" si sposi. Si indovina praticamente sempre, tranne qualche eccezione: come quest'anno, e infatti nessun evento di rilievo in questo senso si è registrato a giugno.

SCIENZA In astrologia, poi, c'è anche chi non si serve di questi banali trucchetti ma tenta di disegnare scenari molto specifici e, di conseguenza, facilmente verificabili. è il caso di Edeltraud Lukas che prevedeva, da maggio in poi, che il governo avrebbe portato avanti "il più importante progetto del 2001: una ricerca medica per bloccare l'epidemia di una nuova malattia che inizia con disturbi dello stomaco, dell'intestino e del fegato". Come se non bastasse, però, gli Stati Uniti sarebbero stati "accusati, in qualche modo, di avere provocato la malattia. Egitto e Libia saranno tra i maggiori accusatori". Nessuna nuova malattia, per fortuna, ma nemmeno nessun progetto di importante ricerca medica lanciato dal governo.

ECONOMIA Come si sa, sempre più operatori di borsa, finanzieri ed esperti di economia si rivolgono agli astri per avere un consulto e, addirittura, alcune aziende assumono i propri dipendenti sulla base del segno zodiacale! Vediamo se la fiducia degli investitori è giustificata: la crisi economica di quest'anno è stata prevista? E i ribassi dopo gli attentati dell'11 settembre? Gli astrologi ci hanno messo in guardia contro la volatilità dei titoli della new economy e il crollo degli assicurativi?

Per Massimo Giannone "La Borsa si riprenderà verso fine settembre 2001, soprattutto con i titoli assicurativi e tecnologici". Peggio di così... Non meglio ha fatto www.stelle.com: "Questo è l'anno del Serpente, sarà quindi un anno molto buono per qualsiasi attività commerciale e industriale, per gli affari, le banche e per tutto ciò che concerne l'economia e la finanza. La cosiddetta new economy sembrerà sempre di più l'unica fonte di investimento certo e dal rischio quasi nullo". No comment... Per fortuna che Grazia Mirti, su Lo Specchio, vedeva un miglioramento delle cose "specie in autunno".

"Come sempre", commenta Massimo Polidoro (Segretario Nazionale del CICAP), "non solo astrologi e veggenti hanno completamente sbagliato le loro previsioni, ma non sono nemmeno riusciti a prevedere nessuno degli sconvolgenti avvenimenti di quest'anno, sopra tutti gli attacchi terroristici in America dello scorso 11 settembre e la conseguente guerra contro il terrorismo tutt'ora in corso. E non hanno nemmeno previsto nessun altro degli eventi degni di nota: all'estero l'arresto di Slobodan Milosevic, nella cronaca la tragica vicenda di Erika e Omar, nello sport la vittoria della Ferrari, nel cinema il trionfo di Nanni Moretti a Cannes, nello sport la sorpresa del Chievo, nella scienza il viaggio nello spazio di Umberto Guidoni, nella tecnologia l'arrivo di "Ginger", il nuovo mezzo di trasporto; e nemmeno hanno previsto la scomparsa del maestro Sinopoli, di Indro Montanelli e dell'ex-Beatle George Harrison.

"Naturalmente, i costanti fallimenti degli astrologi passerebbero assolutamente in silenzio se il CICAP non preparasse ogni anno questi controlli. Chiunque, però, può rendersi conto dell'inattendibilità di astrologi e veggenti: è sufficiente tenere da parte tutte le profezie che compariranno in questi giorni sui giornali e su Internet, conservarle e rileggerle poi alla fine dell'anno".

Ma possibile che gli astrologi non indovinino proprio mai? "Certo", risponde Polidoro, "come diceva Voltaire: "Anche gli astrologi qualche volta ci azzeccano", a furia di fare previsioni qualche volta si indovina. In genere, però, se le profezie sono troppo specifiche le possibilità di indovinare per caso diminuiscono e, come si è visto, i risultati sono solitamente deludenti".

Più volte, inoltre, lo stesso Polidoro ha realizzato una serie di "previsioni" che si sono realmente avverate: qualche tempo fa, il mensile Focus ha messo a confronto le profezie dei più famosi astrologi italiani e quelle di Polidoro e il risultato è stato che il Segretario del CICAP aveva indovinato meglio dei veggenti! "Ma non c'è niente di magico nè di paranormale", spiega Polidoro. "Basta semplicemente tenersi aggiornati, conoscere un po' di statistica e usare un po' di buon senso: i risultati sono garantiti".

Il CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale) è un'organizzazione scientifica e educativa fondata nel 1989 da Piero Angela e da un gruppo di studiosi e ricercatori. Tra gli altri, aderiscono al CICAP: Umberto Eco, Silvio Garattini, Margherita Hack, Rita Levi Montalcini, Tullio Regge e Carlo Rubbia.

Per ulteriori informazioni: tel. 049-686870; http://www.cicap.org (al sito Internet del CICAP può essere richiesta una copia gratuita della rivista Scienza & Paranormale). --