Se lo scienziato è irrazionale

Le credenze nel paranormale tra gli studendi di facoltà scientifiche

  • In Articoli
  • 12-12-2003
  • di Aristide Saggino
Lo studio delle credenze nel paranormale tra gli studenti di facoltà scientifiche[1] assume particolare rilievo per il fatto che tali studenti sono destinati in parte a diventare gli scienziati di domani. Pertanto, il fatto che credano oppure no nel paranormale rappresenta in certo qual modo una spia che può fornirci preziose indicazioni sul futuro dell'atteggiamento scientifico nel nostro Paese. Infatti, dovrebbe essere considerata tutt'altro che positiva la credenza nel paranormale in studenti che si preparano a diventare gli alfieri della scienza del futuro. Mentre potremmo, almeno in parte, giustificare credenze irrazionali e pseudoscientifiche nella popolazione generale, tali credenze sarebbero molto meno giustificabili, e anche meno comprensibili, presso coloro che studiano discipline scientifiche a livello universitario. In altre parole, gli studenti italiani di facoltà scientifiche devono essere considerati pecore o capre?[2]
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Parodia del medico ciarlatano che vende le sue pozioni a un pubblico di creduloni
La ricerca

La ricerca preliminare, che riassumiamo in queste pagine[3], si pone l'obiettivo di studiare empiricamente la diffusione delle credenze nel paranormale tra gli studenti di facoltà scientifiche. Nell'ambito del progetto di costruzione di un questionario strutturato che misuri le credenze nel paranormale (nel senso lato di questo termine) sono state selezionate in base al contenuto 60 item (ossia affermazioni) sperimentali riguardanti:

1) vari settori del "paranormale" (parapsicologia, astrologia, ufologia, medicine alternative e così via);

2) diverse asserzioni pseudoscientifiche. Tra gli item del primo tipo citiamo i seguenti: "l'astrologia non è un buon metodo per avere informazioni sul proprio futuro", "è impossibile comunicare con una persona a distanza usando la telepatia" e "i guaritori non possono curare malattie che la scienza non è in grado di guarire". Tra gli item della seconda categoria citiamo, invece, i seguenti: "è scientificamente dimostrato che le onde elettromagnetiche provocano i tumori", "la fusione fredda risolverà sicuramente le esigenze di energia elettrica dell'umanità" e "la vita si genera spontaneamente dal nulla". In realtà, gli item selezionati misurano non solo le credenze nel paranormale, ma, più in generale, le credenze nell'irrazionale. Gli item sono stati ricavati dalle proposte e dai suggerimenti di alcuni psicologi e studenti di psicologia, tra i quali l'autore del presente articolo. A ciascun item è possibile rispondere scegliendo tra due alternative di risposta: Vero e Falso. Alcuni item sono codificati Vero e altri Falso (ossia, la presenza di credenze nel paranormale è in alcuni item indicata dalla risposta Vero, in altri dalla risposta Falso) al fine di cercare di ridurre la tendenza all'acquiescenza, ossia a essere d'accordo con gli item indipendentemente dal loro contenuto.

Campione e metodo


Il campione della presente ricerca è costituito da cento studenti (47 uomini e 53 donne) di corsi di laurea scientifici (medicina, psicologia, matematica, scienze biologiche, farmacia, chimica e tecniche farmaceutiche e ingegneria) appartenenti a diversi anni di corso (soprattutto ai primi due).[4] Per essere più precisi, il 23% del campione è iscritto al primo anno di corso, il 21% al secondo, il 5% al terzo, il 12% al quarto e l'8% al quinto. I rimanenti soggetti sono fuori corso. L'età media del nostro campione è di 23,07 anni e la deviazione standard di 3,49. Il rango dell'età varia da 18 a 31 anni.

Abbiamo evitato di utilizzare studenti provenienti da un unico corso di laurea allo scopo di avere un campione eterogeneo. L'obiettivo di questa ricerca preliminare è, infatti, quello di quantificare l'atteggiamento generale verso il paranormale degli studenti di corsi di laurea scientifici piuttosto che degli studenti di questo o quel singolo corso di laurea.

Il questionario è stato consegnato ai partecipanti con le istruzioni di completarlo individualmente a casa e di riconsegnarlo entro qualche giorno.

Risultati e conclusioni


Tabella 1. Percentuali di risposte Vero e Falso del campione esaminato ai 60 item del questionario
Item Percentuale di

risposte Vero
Percentuale di

risposte Falso
1) L'astrologia non può prevedere il futuro 100 0
2) I dischi volanti esistono 0 100
3) L'omeopatia guarisce le malattie che la scienza non può curare 32 67
4) I medium riescono a comunicare con i defunti 10 90
5) È impossibile comunicare con la telepatia 86 14
6) Gli uomini non derivano dalle scimmie 1 99
7) Non esistono persone possedute dal demonio 95 4
8) I fachiri sono dotati di poteri paranormali 3 97
9) I castelli inglesi non sono infestati da fantasmi 98 2
10) Gli appartenenti al segno della vergine sono sempre metodici e precisi 4 96
11) Non è possibile, utilizzando l'ipnosi, rivivere vite precedenti 93 7
12) La terra è stata visitata da extraterrestri 0 100
13) Non è possibile acquisire poteri paranormali 99 1
14) I miracoli esistono 55 44
15) È impossibile prevedere il sesso prima del concepimento 96 3
16) Porto sempre un amuleto 21 78
17) Il diavolo non esiste 54 44
18) La vita non si genera dal nulla 91 8
19) Partecipo occasionalmente a riti magici 0 100
20) Le persone che si affidano ai maghi sono ingenue 97 3
21) Il destino è completamente nelle nostre mani 56 41
22) Le piramidi egizie non hanno origini sovrannaturali 88 12
23) Se posso evito i gatti neri 38 62
24) Il carattere rispecchia il segno zodiacale 44 56
25) Ho timore di passare di notte fuori ad un cimitero 39 60
26) Alcune persone portano il malocchio 4 96
27) Non è possibile spostare oggetti con il pensiero 95 5
28) I sogni non possono darci informazioni sul futuro 94 5
29) Alcuni santoni possono sollevarsi da terra con il pensiero 12 87
30) Non è possibile prevedere i numeri del lotto 100 0
31) Gli extraterrestri hanno rapito alcune persone 0 100
32) I guaritori non possono guarire le malattie non curabili dalla scienza 97 3
33) I medium non hanno poteri paranormali 54 22
34) Alcune persone sono vittime di fatture 0 100
35) Il popolo di Atlantide aveva sviluppato sofisticate tecnologie 1 99
36) Non credo nella reincarnazione 98 1
37) Alcune persone emanano influssi negativi 8 92
38) Utilizzo l'oroscopo per programmare la giornata 0 99
39) I tarocchi non sono utili per prendere decisioni per la propria vita 53 47
40) Gli americani nascondono il corpo di un extraterrestre deceduto
1 98
41) Alcune persone riescono a leggere nel pensiero 16 84
42) Non è opportuno concludere trattative importanti il venerdì 17 13 86
43) Non ho mai consultato un mago prima di prendere una decisione importante 96 4
44) L'occulto mi attrae 3 97
45) Ciò che oggi è inspiegabile si chiarirà con l'evoluzione della scienza 80 15
46) Le catastrofi naturali non sono punizioni divine 98 2
47) La magia è solo un insieme di trucchi e suggestioni 100 0
48) Nessuno è mai riuscito a contattare un congiunto defunto 94 6
49) La reincarnazione può permetterci di rinascere 10 90
50) Il diavolo non può impossessarsi dei corpi 98 2
51) I maghi plagiano la personalità 100 0
52) Le messe sataniche non ci permettono di contattare forze occulte 99 1
53) Le onde elettromagnetiche provocano certamente tumori 72 20
54) Il nostro destino non è già scritto 92 5
55) La fusione fredda risolverà i problemi energetici 3 81
56) Gli illusionisti possono "copiare" i poteri dei medium 11 89
57) La medicina orientale può curare i tumori 9 89
58) È impossibile muovere gli oggetti con il pensiero 100 0
59) Il rabdomante è in grado di trovare fonti di acqua 41 58
60) I sogni possono permetterci di prevedere il futuro 4 96
N = 100

Note sulla tabella

- Quando la percentuale complessiva è inferiore a 100, significa che uno o più soggetti non hanno risposto a quell'item o hanno segnato per errore entrambe le alternative. Pertanto, la loro risposta è stata considerata omessa.

- Questa tabella include solo il contenuto generale di ciascun item, che, pertanto, generalmente non coincide con la forma reale degli item somministrati.


La Tabella 1 presenta il contenuto generale di ciascun item del questionario con la percentuale delle risposte fornite dai soggetti per ciascuna alternativa (Vero o Falso). Ovviamente nel nostro caso la percentuale corrisponde alla frequenza, essendo il campione costituito da 100 soggetti.

Solo le risposte dei soggetti relative a 11 dei 60 item appaiono essere del tutto razionali. Per il resto non possiamo evitare di notare alcune incongruenze e diverse difficoltà nell'affermarsi di un completo pensiero razionale. Infatti, se il 100% dei soggetti della nostra ricerca afferma che l'astrologia non può prevedere il futuro (item n. 1), che i dischi volanti non esistono (item n. 2), che la Terra non è mai stata visitata da extraterrestri (item n. 12), che non partecipa neanche occasionalmente a riti magici (item n. 19), che non è possibile prevedere i numeri del lotto (item n. 30), che gli extraterrestri non hanno mai rapito nessuno (item n. 31), che non esistono persone vittime di fatture (item n. 34), che non utilizzano l'oroscopo per programmare la giornata (item n. 38), che la magia è solo un insieme di trucchi e suggestioni (item n. 47), che i maghi plagiano la personalità (item n. 51) e che è impossibile muovere gli oggetti con la forza del pensiero (item n. 58), è pur vero che in tutti gli altri item (ben 49) almeno uno studente sceglie l'alternativa irrazionale.

Se consideriamo a scopo di confronto solo quegli item ai quali la risposta irrazionale è stata fornita da almeno il 20% degli studenti, quindi da almeno un quinto del nostro campione, possiamo notare che il 32% degli studenti di corsi di laurea scientifici da noi esaminati crede che l'omeopatia sia in grado di guarire le malattie che la scienza non può curare (item n. 3), il 55% che i miracoli esistano (item n. 14), il 21% porta sempre con sé un amuleto (item n. 16), il 44% è convinto che il diavolo esista (item n. 17), il 41% che il destino non sia completamente nelle nostre mani (item n. 21), il 38% evita i gatti neri (item n. 23), il 44% è convinto che il carattere rispecchi i segni zodiacali (item n. 24), il 39% ha timore di passare di notte fuori da un cimitero (item n. 25), il 22% crede che i medium abbiano realmente poteri paranormali (item n. 33), il 47% che i tarocchi siano utili nel prendere decisioni per la propria vita (item n. 39), il 41% che i rabdomanti siano effettivamente in grado di trovare l'acqua (item n. 59) e ben il 72% che le onde elettromagnetiche provochino certamente tumori (item n. 53).

In base ai risultati di questa nostra indagine preliminare, è evidente che diverse credenze nel paranormale sono diffuse anche tra gli studenti universitari di discipline scientifiche. Esiste, quindi, senza dubbio il problema di migliorare, anche negli studenti di corsi di laurea scientifici, la consapevolezza dei fini della scienza e di come questi ultimi vadano differenziati in modo netto da qualsiasi tipo di credenze nel paranormale o, comunque, pseudoscientifiche. I risultati di questa ricerca, pur essendo, senza alcun dubbio, assolutamente preliminari e necessari di repliche di più ampia portata4, ci fanno intuire l'estrema importanza di affrontare, discutere e studiare le problematiche relative alle credenze nel paranormale anche nei corsi di studio a indirizzo scientifico. Appare del tutto opportuno, infatti, non dare per scontato che gli studi scientifici rappresentino in certo qual senso una "vaccinazione" nei confronti delle credenze nel paranormale. 

Note


1) L'autore desidera ringraziare la Dr. essa Paola Di Franco per l'aiuto fornito nella raccolta dei dati
2) La parapsicologa americana Gertrude R. Schmeidler definiva "capre" i soggetti che si rifiutavano di credere ai fenomeni paranormali e "pecore" quelli che, invece, ci credevano. Secondo la Schmeidler le capre negli esperimenti parapsicologici tendevano ad ottenere risultati inferiori (ossia al di sotto della media casuale) rispetto alle pecore. Vedi al riguardo: Schmeidler, G. R. e McConnell. R. A. 1958. ESP and personality patterns, New Haven: Yale University Press (ristampato da Greenwood Press nel 1973).
3) Tra le diverse ricerche pubblicate sulle credenze nel paranormale citiamo, come esempio, le seguenti:

Vitulli, W. F., Tipton, S. M. e Rowe, J. L. 1999. "Beliefs in the paranormal: Age and sex differences among elderly persons and undergraduate students". Psychological Reports, 85: pp. 847-855;

Vitulli, W. F. e Luper, S. L. 1998. "Sex differences in paranormal beliefs among undergraduate college students". Perceptual and Motor Skills, 87: pp. 475-483;

Morgan, R. K. e Morgan, D. L. 1998. "Critical thinking and belief in the paranormal". College Student Journal, 32: pp. 135-139.
4) Sarebbe, ad esempio, interessante disponendo di un campione più ampio verificare, tra l'altro, se l'essere iscritti ai primi o agli ultimi anni di corso influenzi le credenze nel paranormale.


Aristide Saggino
Professore Associato di Psicometria, Facoltà di Psicologia, Università "G. d'Annunzio" di Chieti - PE