Leggende a Convegno

Il CICAP e il Centro Raccolta Voci e Leggende Contemporanee insieme

Il tema delle leggende contemporanee, delle voci, di come si crea e si diffonde una diceria ha sempre appassionato i soci ed i collaboratori del CICAP, pur essendo in fondo secondario rispetto agli altri temi di cui il Comitato si occupa solitamente.

Le ragioni sono probabilmente più di una. Da un lato, ad esempio, le voci si qualificano spesso come vere e proprie "bufale", affermazioni o storie false che vale la pena confutare risalendo, se possibile, alla loro origine. Da un altro lato, indipendentemente dalla realtà o meno dei contenuti di una leggenda o di una voce, lo studio di come tali contenuti siano connessi a temi e processi anche molto antichi, o delle ragioni e delle motivazioni che ci spingono a raccontare, diffondere e dare per vero un racconto piuttosto di un altro, sono temi affascinanti di per sé.

In effetti, più ancora di altri campi di ricerca, lo studio delle Leggende Metropolitane non interessa solo ricercatori accademici (antropologi, psicologi, sociologi...) ed esperti di primo piano, ma attira anche molti studiosi non professionisti, che costituiscono così una rete di "osservatori" che con competenza e costanza si dedicano a raccogliere, catalogare e analizzare voci e leggende. Un ruolo paragonabile a quello degli astrofili, probabilmente anche più decisivo: uno dei padri dello studio delle Urban Legends, Jan Harold Brunvand, mantiene un archivio di migliaia di segnalazioni di racconti analoghi, inviategli da appassionati in tutto il mondo. A questi si affianca inoltre un gran numero di semplici appassionati e curiosi che seguono con interesse gli sviluppi della materia.

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CeRaVoLC, Centro per la Raccolta delle Voci e delle Leggende Contemporanee.
Sulla scia di analoghe esperienze all'estero, quattordici anni fa è stato fondato ad Alessandria il Centro per la Raccolta delle Voci e Leggende Contemporanee (CeRaVoLC). Il Centro ha svolto da allora la funzione di motore trainante per numerose pubblicazioni e tesi di laurea, nonché di collegamento tra studiosi italiani e stranieri. Grazie al puntiglioso lavoro dei suoi componenti, coadiuvati da collaboratori esterni, è stato costituito un archivio documentale unico nel suo genere, evitando tra l'altro il pericolo che tale materiale andasse perso per sempre.

Uno degli scopi che ci piacerebbe raggiungere con questo convegno è perciò quello di far incontrare i "professionisti" della ricerca con gli appassionati: mentre una parte degli interventi sarà affidata a ricercatori e docenti universitari che presenteranno le loro ricerche e riflessioni sul tema, verrà dedicata una parte del tempo ad interventi più brevi, da parte di ricercatori non accademici che potrebbero altrimenti aver difficoltà a far conoscere il risultato delle loro indagini.

In più, fatti di cronaca anche recentissimi insegnano come nell'età dell'informazione la conoscenza delle modalità attraverso cui si formano e si propagano le voci e le dicerie sia sempre più importante; mentre sarebbe assurdo pensare di compilare un elenco completo delle leggende metropolitane, che, almeno nei contenuti, mutano in continuazione, è importante portare a conoscenza del pubblico i processi sociali che ne favoriscono la diffusione per stimolare un maggior senso critico nei confronti dell'informazione. L'impatto di queste narrazioni sulla nostra conoscenza e il nostro comportamento ci ricorda come molte volte sia fragile la separazione tra reale e immaginario, vero e falso. Per questa ragione sarà analizzato con l'aiuto di esperti anche il ruolo dei mezzi di comunicazione di massa nella diffusione delle voci.

Il convegno avrà perciò una natura molteplice: convegno scientifico in cui presentare i risultati delle proprie ricerche ed incontrarsi con altri ricercatori, convention di appassionati (ai quali sarà dedicato anche un evento sociale alla sera) ed evento divulgativo per il pubblico generale e i media, contornato da alcune iniziative collaterali, in un formato già collaudato in numerosi Convegni Nazionali del CICAP.

Il convegno si terrà nei due giorni di sabato 6 e domenica 7 novembre nella sala Cavour del centro congressi Torino Incontra, nel centro della città. Nel prossimo numero di Scienza & Paranormale presenteremo il programma completo: per ora potete chiedere maggiori informazioni all'indirizzo: [email protected]

Siamo perciò lieti di invitarvi tutti a Torino, i prossimi 6 e 7 novembre. Ci saranno tutti i più importanti ricercatori italiani ed europei sull'argomento, per la prima volta riuniti assieme, verranno presentate una mostra della collezione del Centro di Alessandria e una rassegna cinematografica organizzata in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino, ci sarà spazio perché anche gli appassionati possano dare il loro importante contributo. Non mancate.

 Stefano Bagnasco
CICAP-Piemonte

Paolo Toselli
Centro Raccolta Voci e Leggende Contemporanee

 

Siete curiosi di conoscere in anteprima i contenti di alcune relazioni che saranno presentate nel corso del Convegno? E noi vi accontentiamo. Saranno rappresentati un po' tutti i metodi possibili di approccio all'argomento.

Ad esempio, attraverso l'analisi di una recente leggenda urbana circolata nello stato di Israele saranno evidenziati le similitudini con la struttura narrativa delle fiabe e i collegamenti con la mitologia classica. Sarà anche approfondito il legame tra leggendario contemporaneo e cinematografia, e si potrà assistere ad un originale esperimento di teleracconto con protagonsita un gigantesco pesce siluro.

E come poteva mancare la città di Napoli e le leggende metropolitane ad essa collegate, con particolare riferimento alla "localizzazione" degli stereotipi tradizionali? Vi verranno spiegati i metodi e i segreti di un'indagine "antibufala". Sino a giungere agli eventi seriali di violenza urbana, e il collegamento esistente tra i maniaci della metropolitana, i lanciatori di sassi dai cavalcavia, Unabomber e Acquabomber.

Questo e molto altro vi aspetta sabato 6 e domenica 7 novembre a Torino. Sarete anche voi contaminati dal fascino delle leggende metropolitane.