La valanga di articoli che sta travolgendo la peer review

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© Bing Creator/Elaborazione Query
La stragrande maggioranza dei ricercatori ritiene che la revisione paritaria, pur con tutti i limiti di cui ci siamo occupati più volte in questa rubrica, continui a essere un modo molto importante per garantire un livello minimo di qualità della letteratura scientifica, ma negli ultimi anni si sta ponendo un nuovo problema: come dice Massimo Troisi in una scena del film del 1987 Le vie del Signore sono finite, «Io sono uno a leggere, loro sono milioni a scrivere».

La quantità di articoli scientifici che devono essere revisionati è infatti cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni, e non in senso figurato, mentre il “bacino” di potenziali revisori non sembra essere cresciuto allo stesso modo; questo sta mettendo in crisi i meccanismi della peer review, aggravando vecchi problemi e creandone di nuovi. Secondo uno studio pubblicato nel 2021[1][...]

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