Avverbi compie 10 anni, ma Riccardo Mancini ci lascia

Il 21 dicembre 2007 Avverbi ha festeggiato i suoi primi 10 anni. Dopo pochi giorni, il 30 dicembre, è improvvisamente venuto a mancare Riccardo Mancini, il fondatore della casa editrice. Avverbi, i lettori di S&P e soci del CICAP lo sanno bene, è una casa editrice diversa dalle altre perché sin dall'inizio si è data come missione quella di promuovere e diffondere la cultura scientifica e razionale. Ogni collana si intitola con un avverbio creato con la parola "mente":
ApertaMente: dedicata all'investigazione del paranormale, diretta dal nostro Massimo Polidoro;
StoricaMente: indaga su argomenti storici spesso presentati come misteriosi. È diretta da Sergio De Santis, giornalista, storico e autore dei programmi televisivi di storia per Format (Rai).
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Un ritratto di Riccardo Mancini, scomparso il 30 Dicembre 2007.

ScientificaMente: si occupa di scienza, il direttore è Pietro Greco, chimico, giornalista e divulgatore scientifico, caporedattore della rivista Sapere e docente del Master in Comunicazione alla SISSA di Trieste.
InnovaMente: nasce dalla collaborazione tra Avverbi e InnovaNet, l'istituto di ricerca sull'innovazione, e si occupa di tutto quello che ha, in qualche modo, rivoluzionato il mondo. Direttore è Marco Merlini, giornalista e divulgatore, autore di numerosi testi su temi sociali.
Guide per la Mente: Affronta argomenti monotematici, approfondisce e investiga sui temi più caldi del momento.
In questi 10 anni Avverbi ha fatto molta strada, come hanno ricordato Piero Angela («Quali avverbi usare per una Casa Editrice così meritevole? Finalmente un editore che fortunatamente si occupa della zona razionale del cervello, e intelligentemente svolge un'opera di diffusione culturale laica. Grazie per i dieci anni di impegno, e auguri per i prossimi decenni») e Massimo Polidoro («Sono passati 10 anni e Avverbi è ancora qui e continua a sfornare ottimi libri che fino a dieci anni fa nessuno avrebbe voluto pubblicare. Invece, grazie anche ad Avverbi, è stato possibile dimostrare che c'era un pubblico di persone interessate a capire, piuttosto che a credere ciecamente a qualunque assurdità. Un pubblico che con il tempo è cresciuto e ha convinto molti altri editori a puntare su questo tipo di libri»).
Ma sono i numeri a parlare: oltre 60 libri pubblicati (e quasi tutti di autori italiani esordienti) con 16 ristampe, circa 160 mila copie stampate e distribuite in tutt'Italia. Sin dall'inizio di questo impegno editoriale Riccardo è stato accompagnato da sua moglie, Rosalba Capozzi, che con lui ha costruito la storia, il profilo e la qualità di Avverbi. A lei, e ai loro due figli, va il nostro pensiero più affettuoso in questo momento così triste.