In Spagna è stato rinvenuto un trilobite fossile che in epoca romana fu rimodellato e utilizzato come amuleto[1]. Monili portafortuna, ciondoli protettivi e ornamenti “magici” sono documentati fin dalla Preistoria. I Romani poi, popolo notoriamente superstizioso, ne producevano e commerciavano in grandi quantità, e la raccolta di fossili era già praticata dal Paleolitico. Dunque nulla di troppo strano all’apparenza, tuttavia oggi i trilobiti associati a un contesto archeologico sono davvero rarissimi. Per la precisione, quello ritrovato ora in Spagna è solo l’undicesimo esemplare noto al mondo, il terzo a essere stato raccolto e riutilizzato più di 1000 anni fa e il primo in assoluto per l’epoca romana.
Il reperto proviene dal complesso archeologico di Armea, in Galizia, che conta vari siti che vanno dall’epoca preromana fino al tardo Medioevo. Il trilobite appartiene al genere Colpocory…
Il reperto proviene dal complesso archeologico di Armea, in Galizia, che conta vari siti che vanno dall’epoca preromana fino al tardo Medioevo. Il trilobite appartiene al genere Colpocory…
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