Uri Geller: "non sono un Pokemon!" e fa causa alla Nintendo

Los Angeles.Il sedicente sensitivo Uri Geller ha citato in giudizio il colosso di videogiochi nipponico Nintendo che accusa di aver usato il suo nome per un personaggio malvagio della serie Pokemon. Lo ha reso noto a Los Angeles nelle scorse settimane Marshall Grossman, legale di Geller, suggerendo che il personaggio Nintendo sia caratterizzato anche in senso anti semitico. Al centro della causa c'è Yun Geller, mostro Pokemon che impugna un cucchiaio e fa uso di poteri psichici per causare il mal di testa ai nemici. In fronte il mostro ha una stella che, secondo Geller, potrebbe essere una stella di David. Evidente qui il riferimento all'ex paracadutista israeliano Uri Geller, che oggi vive in Gran Bretagna e che viene spesso chiamato "piegacucchiai" dalla stampa anglosassone, con riferimento alle vecchie dimostrazioni in cui sosteneva di poter piegare cucchiai con la forza del pensiero.Affermazione mai convalidata in condizioni di controllo scientifico e alla presenza di validi esperti in trucchi.

"Nintendo mi ha trasformato in un personaggio Pokemon malvagio e occulto" ha affermato Geller in un comunicato diffuso da Grossman che ha anticipato una richiesta di indennizzo pari a "centinaia di milioni" di dollari. Nessuna reazione finora dal quartier generale americano della Nintendo a Redmon, nello stato di Washington, dove i dirigenti si sono trincerati dietro una salve di "no comment".