Quattro passi nel mistero

Grande successo di pubblico per gli incontri realizzati, a Pavia e a Milano, dal rinnovato CICAP Lombardia, insieme a Federconsumatori

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  • 26-08-2005
  • di Marcello Garbagnati
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Come un pittore tratteggia per sommi capi la propria opera per poi realizzare il dettaglio che crea stupore, così lo studioso traccia lo scarno scheletro della sua ricerca. Tuttavia il paragone non può perdurare: l'artista attinge dalla sua inesauribile fantasia, mentre il ricercatore serio deve affidarsi al rigore scientifico.

Con questi presupposti il "nuovo" gruppo CICAP Lombardia ha dato il via a un ciclo di appuntamenti riguardanti alcuni degli argomenti più "caldi" del mondo del Paranormale.

In collaborazione con Federconsumatori, nell'ambito di un progetto patrocinato dalla Regione Lombardia e dal Ministero delle Attività Produttive e finanziato con le multe dell'Antitrust, è nato il ciclo di conferenze 4 Passi nel Mistero. Quattro incontri a Pavia, nella prestigiosa Aula '400 presso l'Universita e quattro incontri a Milano, presso l'Aula Magna del Museo Civico di Storia Naturale. Con l'occasione il gruppo CICAP Lombardia ringrazia la dottoressa Anna Alessandrello, Conservatore del Museo Storia Naturale di Milano, per il suo preziosissimo supporto.

A Pavia il ciclo si è aperto il 3 marzo con "Superstizione, magia, tarocchi: uno sguardo storico e critico" a cura di Francesco Castellotti di Federconsumatori. Gli imbrogli di maghi e guaritori di ogni genere affondano le radici nella nostra storia, stropicciata e stravolta dai ciarlatani di turno; una storia che mantiene il suo fascino quando viene visitata con curiosità critica e con quel filo di ironia che fa sorridere delle nostre debolezze.

Il 10 marzo Marco Morocutti (progettista elettronico, gruppo sperimentazioni CICAP) ha proposto "Indagare il mistero": anche se finora nessuno ancora ha riprodotto un vero fenomeno paranormale sotto adeguate condizioni di controllo, l'indagine sul campo ha portato a molte scoperte interessanti. Ad esempio: si può misurare la telepatia? Quale influsso ha la luna sulle nascite? Come si controlla l'efficacia di un guaritore? Cosa si può dire sui presunti poteri delle piramidi? Esistono case infestate? Che origine hanno gli incendi che colpiscono misteriosamente certe abitazioni? Si può verificare una previsione astrologica? È possibile muovere un oggetto senza toccarlo?

Con "Leggende urbane e nuove tecnologie" il 17 marzo Lorenzo Montali (Ricercatore di Psicologia sociale, università di Milano-Bicocca) ha presentato alcune leggende ragionando sui processi di nascita e diffusione, cercando di interpretarne i possibili significati e il valore sociale. Ogni giorno nascono nuove leggende metropolitane i cui protagonisti sono i virus informatici, i cd che ingannano gli autovelox o le fragole modificate geneticamente. Leggende che sono un'espressione del nostro senso comune, di quel sapere quotidiano e pratico che si forma ogni giorno nelle conversazioni e che contribuisce a costruire la realtà sociale fino ad orientare le azioni di individui e gruppi.

Il ciclo di Pavia si conclude il 6 aprile con "La spada nella roccia" a cura di Luigi Garlaschelli (Chimico, università di Pavia). Un'autentica Spada nella Roccia esiste davvero. Risale al 1180 ma non è in Bretagna, bensì in Toscana. Reliquia, cimelio, oggetto magico, o falso medioevale? Da Re Artù alla Valle del Merse, l'affascinante storia della Spada di San Galgano, e delle sue incredibili coincidenze con le leggende bretoni, alla radice dei miti del Graal. Cavalieri, misteriose abbazie, tombe da scoprire, cavalieri Templari e reliquie sacre al vaglio della scienza.

I primi tre appuntamenti in Pavia sono stati sapientemente moderati dal fisico Adalberto Piazzoli che ringraziamo per la sua disponibilità.

A Milano il via lo dà Massimo Polidoro Segretario del CICAP e docente di Psicologia dell'insolito all'università di Milano Bicocca. Il 2 aprile 2005 con "L'ho visto con i miei occhi" Polidoro conduce un esame scientifico dei più spettacolari fenomeni paranormali della storia e presenta un'immagine assolutamente inedita del mondo della parapsicologia. Leggere il pensiero, prevedere il futuro, vedere attraverso i muri, spostare gli oggetti con il pensiero, levitare... sono fenomeni autentici o sono solamente delle illusioni? L'incontro è arricchito dalla proiezione di filmati curiosi e da una serie di dimostrazioni ed esperimenti pratici. Molti i commenti positivi da parte del pubblico per la coinvolgente conferenza di Polidoro e l'augurio-invito, per il CICAP Lombardia, a continuare su questa strada. Anche la sede del Museo e l'orario risultano essere carte vincenti.
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Parte del nuovo gruppo lombardo posa con Luigi Garlaschelli: da sin. in alto Cesare Marino, Andrea Cervetti, Roberto Marmo, Luigi Garlaschelli, Paolo Boschetti, Simone Angioni, Danilo Reale, Marcello Garbagnati.
Dopo l'enorme successo del primo appuntamento, dove Polidoro ha letteralmente riempito l'Aula Magna del Museo, il 23 aprile Mariano Tomatis, scrittore e ricercatore, ripete la grande affluenza di pubblico con "I segreti del Codice da Vinci". Il successo del fortunato libro di Dan Brown affonda le sue radici nell'enigma storico di Rennes-le-Chateau; secondo la leggenda, un umile sacerdote di fine Ottocento scopre, all'interno della sua chiesa, un segreto terribile: la stirpe di Gesù Cristo è ancora tra noi. Cosa c'è di vero in questo multiforme corpus leggendario? Con l'aiuto dei documenti originali, Mariano Tomatis ricostruisce un secolo di fatti e misfatti, sulle tracce del santo Graal.
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La sala del museo di Storia Naturale sempre piena in occasione delle conferenze milanesi.
Circa 200 persone si aggirano nei pressi dell'aula Magna del museo che ne può contenerne "solo" un centinaio. Ogni spazio, in piedi o per terra viene riempito e molti si accontentano di seguire la conferenza solamente origliando fuori della sala. Soddisfazione da parte di tutti i presenti, anche da chi solitamente è prevenuto nei confronti del CICAP.

Parallelamente alla conferenza, il CICAP Lombardia era presente, con uno stand tutto suo, alla Festa del Libro e delle Rose a Milano in via dei Mercanti/via Dante; tantissimi i curiosi, e, per una curiosa coincidenza, il vicino stand era quello di Mondadori (che proponeva come pezzo forte il Codice Da Vinci di Dan Brown). Non sappiamo quanta differenza di pubblico abbia preferito l'orginale ma una cosa è certa: tutte le scorte del numero 59 di Scienza & Paranormale - Rennes le chateau sono andate esaurite in una mattinata!

Il 14 maggio è il turno dell'astrologia. Stefano Bagnasco (Fisico dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Torino) e Roberto Vanzetto (Responsabile dell'area scientifica alla Zanichelli AZ Divisione di Milano) ci illustrano "Cosa non dicono le stelle": una ricerca sui presunti fondamenti scientifici dell'astrologia; vengono portate alla luce situazioni spesso sconosciute ai più: per esempio, a causa della precessione degli equinozi i segni zodiacali non corrispondono più, oggi, nel cielo, a quelli su cui si basano i meccanismi di predizione; inoltre, gli influssi di stelle e pianeti sono assai meno significativi, in generale, dell'attrazione gravitazionale esercitata dalla levatrice o dal ginecologo al momento del parto...
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Lo stand CICAP alla festa delle Rose (da sin. Andrea Sciortino e Lorenza Persenico)
Il ciclo si è concluso l'11 giugno 2005 con l'attualissima conferenza di Francesco Grassi (Ingegnere Elettronico, Gruppo Sperimentazioni CICAP) su "I cerchi nel Grano". Nel corso degli ultimi venti anni sempre più persone sono rimaste affascinate e sconcertate da un curioso fenomeno: la comparsa, nei campi di tutto il mondo, di motivi geometrici di grande complessità e accuratezza nei quali la vegetazione è appiattita al suolo, i cerchi nel grano.

Alla conferenza erano presenti numerose persone che credono in una natura non-umana del fenomeno, alcuni di loro hanno fatto domande alle quali Grassi ha dato risposte complete ed esaurienti. Di notevole importanza è stata la notizia che il prestigioso JSE (Journal of Scientifical Exploration), sul numero di giugno, conterrà un articolo intitolato "Balls of Light: The Questionable Science of Crop Circles" a firma di Francesco Grassi, Claudio Cocheo e Paolo Russo (l'articolo sarà pubblicato, in italiano, anche sul prossimo numero di S&P).

Di pochissimo tempo fa la notizia che ha preso il via l'interessante progetto CIRCLEVAULT (http://www.circlevault.org/ ) dedicato a chi studia e chi fa i crop circle.

Tutti gli appuntamenti milanesi sono stati sapientemente moderati dal fisico Francesco Chiminello che ringraziamo per la sua disponibilità per questa e le altre attività organizzate dal Gruppo Lombardo

Inoltre, il 7 maggio il CICAP Lombardia era presente alla manifestazione "La scienza in Piazza" a Corsico (Mi); dove abbiamo avuto la possibilità di presentare libri e riviste; il CICAP Lombardia era presente anche alla premiazione (con un numero di S&P) delle olimpiadi della Fisica presso l'università Milano Bicocca.

Grazie alle varie iniziative il gruppo ha preso contatto con circa 200 persone interessate a essere aggiornate attraverso la mailing list del gruppo; uno dei prossimi passi sarà quello di reclutare nuovi collaboratori e animatori della vita del gruppo.

Alla luce di quanto avvenuto finora, il gruppo CICAP Lombardia ha ottenuto risultati molto soddisfacenti soprattutto se teniamo conto del fatto che si tratta di un gruppo composto da persone quasi digiune da esperienze in comune se non per l'efficiente gruppetto di Pavia.

Il gruppo ha attualmente sede presso "Corsisoftware" in via Varanini 29/c a Milano. Cogliamo l'occasione per ringraziare Marco Maggio per la sua gentilissima ospitalità e per la sua attiva partecipazione alle attività del gruppo.


Marcello Garbagnati
CICAP Lombardia
Il sito del gruppo: www.cicap.org/lombardia