Che cosa farebbe il CICAP se trovasse un fenomeno vero?

Egregio Polidoro, apprezzo moltissimo l'impegno della Vostra associazione, per sfatare miti e leggende, ciarlatani e depressi cronici, persone in cerca di fama e di soldi sulle spalle della povera gente. Tuttavia mi sono sempre chiesta se il CICAP, ha mai scoperto qualcosa di vero, su quanto alcune persone affermavano a riguardo del paranormale, o di presunte doti e facoltà. E se qualora scopriste qualcosa di vero, lo divulghereste? Ed in quale modo? Sarebbe pericoloso per le persone o controproducente? Mi sono sempre fatta questa domanda.

Io, personalmente, non credo a nulla, malgrado ciò ultimamente, mi accade un fatto strano, ed è quello di indovinare le cifre dell'ammontare di una bolletta, ancora quando la busta è chiusa. Io riesco proprio a vedere i numeri e conosco l'importo prima ancora di aprirla. Bella roba, mi dirà Lei! Lo saprai bene quanto consumi di luce, acqua, gas e telefono, pertanto cerchi di orientarti! Ed invece no, Le dico che non è così; nel mese di Luglio, per un errore dell'Enel mi è arrivata una bolletta di 469,00?uro, io a busta ancora chiusa ho visto chiaramente il 4 il 6 ed il 9 e mi pareva davvero improbabile un consumo così elevato; poi nell'aprirla ho constato il reale importo (e per poco ho rischiato l'infarto..), questo mi accade anche con le altre bollette. Riesco ad avvertire quando mi sta giungendo una telefonata, volgo lo sguardo verso l'apparecchio e questo squilla, o meglio ancora tolgo il cellulare dalla borsa perchè sento che sta per suonare e in effetti arriva una chiamata in quel momento, ed io non ho orari programmati, per nulla anzi.. Premetto che ho 38 anni e godo di ottima salute, non soffro di depressione e non sono in cerca di notorietà, vorrei solo sapere se quanto mi succede è normale, se accade anche ad altre persone e come viene definito questo fenomeno, ma soprattutto se è una cosa passeggera o continua. Grazie per l'attenzione, Le porgo i miei più cordiali saluti.

Monica Lotto

Risponde Massimo Polidoro:

Gentile Monica,

la ringrazio per la mail e per le sue domande. Che cosa farebbe il CICAP se trovasse un autentico fenomeno paranormale? Prima si assicurerebbe che il fenomeno in questione non può proprio avere nessun'altra spiegazione; poi, una volta accertata la natura paranormale, festeggerebbe perchè vorrebbe dire che abbiamo vinto il milione di dollari messo in palio da James Randi. Quindi, ci organizzeremo per comunicare al mondo nel migliore dei modi, seguendo cioè tutte le richieste della comunità scientifica, la straordinaria scoperta e ci metteremmo comodi in attesa che ci venga assegnato il prossimo Premio Nobel.

Capisco che possa sembrare un po' comico quello che scrivo, ma non è affatto distante dal vero: la prima persona che dovesse riuscire a dimostrare la realtà di un qualunque fenomeno paranormale lascerebbe indubbiamente un segno importantissimo nella storia della scienza e del progresso. Scoprire qualcosa di così incredibilmente nuovo come un fenomeno paranormale rappresenterebbe un'imprevista porta aperta su un modo tutto da indagare. Non ci sarebbe nulla di pericoloso, dunque, nello scoprire qualcosa di nuovo: anzi! Permetterebbe all'umanità di fare un altro passo verso la comprensione dell'universo.

Devo però dirle che è dal 1882 che si cerca di trovare questo unico, straordinario fenomeno, ne basterebbe davvero uno solo, ma fino a oggi nessuno c'è ancora riuscito. Ecco perchè Randi ha messo il suo premio in palio, proprio per incoraggiare chi pensi di poterlo fare.

Per quel che riguarda le cose che le capitano, bisognerebbe che prima di tutto si accertasse che la sensazione di "sapere" in anticipo qualcosa che non può sapere non dipenda dall'attenzione selettiva. Vale a dire che noi tendiamo a vedere come molto significative certe coincidenze che poi ricorderemo per sempre: penso a un amico, suona il telefono ed è quell'amico. Mentre, invece, non ci ricordiamo mai le coincidenze che non si verificano: penso a un amico, suona il telefono e hannno sbagliato numero.

Bene, per accertare come stanno le cose, le suggerisco di tenersi sempre in tasca un taccuino, su cui scrivere le sue "visioni" ogni volta che gliene capita una. Arriva la bolletta e lei ha l'impressione che la cifra da pagare sia 372? Bene, scriva 372 sul taccuino, indichi la data e il tipo di bolletta, poi apra la busta e guardi la cifra: la scriva sul taccuino sia che sia identica a quella che ha previsto, oppure che sia diversa. Suona il telefono? Scriva sul taccuino chi pensa che sia e la data e poi lo verifichi. Faccia questo sempre, non solo qualche volta, e vada avanti per qualche mese: in questo modo scoprirà se le sue sensazioni sono dovute a una qualche facoltà profetica o chiaroveggente (quando indovina quasi sempre), oppure se invece tende a prestare più attenzione alle coincidenze riuscite rispetto a quelle mancate.

E se domani il paranormale diventa scienza?

Ciao Massimo, se per ipotesi il CICAP rilevasse, in condizioni di controllo, un fenomeno paranormale, questo fenomeno potrebbe in realtà essere causato da qualcosa non ancora scoperto dalla scienza?

Per fare un esempio, se il CICAP fosse esistito qualche secolo fa, e una persona avesse presentato un motore elettrico alimentato da una batteria, sarebbe stato dichiarato un fenomeno paranormale?

E riguardo al premio di un milione di dollari di James Randi, cosa succederebbe se una persona riuscisse a vincerlo, e dopo un po' di tempo la scienza facesse una scoperta che spiega il fenomeno apparentemente paranormale?

Filippo Santini

Risponde Massimo Polidoro:

Caro Filippo, la differenza sta nel fatto che se qualcuno si fosse presentato con un motore elettrico qualche secolo fa ci sarebbe stato qualcosa di concreto da studiare ed esaminare e, non ho dubbi, che con calma e con lo studio necessario gli scienziati dell'epoca avrebbero potuto capirne il funzionamento e progredire con le conoscenze.

Con il paranormale, invece, manca l'oggetto dello studio: ogni volta che si cerca di capire se il fenomeno esiste si scopre che questo si volatilizza e non resta nulla da studiare. È un po' la stessa cosa che succedeva un tempo con Galileo e il telescopio: lui diceva che la terra ruotava intorno al sole e i religiosi del tempo non gli volevano credere. Qualcuno oggi dice: ecco, chi sostiene che il paranormale esiste è incompreso come Galileo. In realtà, non è affatto così. Galileo il suo telescopio lo metteva a disposizione di chiunque volesse guardarci dentro e gli ottusi dell'epoca non guardavano nemmeno; oggi, da parte nostra c'è un'estrema curiosità di guardare dentro il telescopio del paranormale, ma i sostenitori dell'occulto questo telescopio lo tengono ben nascosto e magari nemmeno ce l'hanno...

Il milione di dollari vuole essere un modo per incoraggiare chi pensa di avere facoltà paranormali a farsi avanti: se qualcuno lo vincesse aiuterebbe la scienza, perchè permetterebbe di scoprire un fenomeno nuovo. Lo scopo è infatti questo: se esistono fenomeni nuovi aiutateci a scoprirli.