Editoriale Query 42

La copertina di questo numero è dedicata al tema del Covid, una scelta praticamente obbligata considerando l’impatto di questa pandemia sulla vita di ognuno di noi e i riflessi che essa ha avuto sul rapporto delle persone con la scienza, la medicina e le pseudoscienze. Abbiamo a che fare in primo luogo con una vicenda scientifica, rispetto alla quale si sono attivate molte controversie che sono state discusse nello spazio pubblico come mai era avvenuto a livello globale, e per questa ragione abbiamo intervistato Antonella Viola, Garante del CICAP e professoressa di Patologia generale all’Università di Padova. Per inquadrare il Covid e le sue conseguenze in una prospettiva storica di confronto con epidemie precedenti abbiamo poi ritenuto utile sentire Mauro Capocci, ricercatore di Storia della medicina all’Università La Sapienza. Proprio per la forte mediatizzazione di questa vicenda, abbiamo inoltre intervistato Roberta Villa, giornalista scientifica e componente della commissione governativa sulle fake-news. Infine, ma non meno importante, in questa storia si è misurata soprattutto la capacità di comunicare il tema del rischio, e per questo abbiamo sentito la testimonianza di Giancarlo Sturloni, giornalista scientifico e autore del primo manuale italiano sulla comunicazione del rischio.

In questi mesi anche le attività del CICAP hanno ovviamente risentito dell’impatto del Covid: abbiamo dovuto sospendere il nostro Corso per indagatori e molte delle iniziative che i nostri gruppi locali avevano in programma sono state cancellate. In compenso, grazie all’instancabile lavoro di Andrea Ferrero e del gruppo che si occupa dei social, l’attività sui canali CICAP non si è fermata mai, ed è stato realizzato anche un programma di videoconferenze di ottimo livello. A chi le ha perse, consiglio di cercarle su Youtube.

E infine, annunciamo in questo numero la grande sorpresa che ci aspetta quest’autunno: il CICAP Fest si terrà anche nel 2020, in un’edizione ‘virtuale’, diretta da Massimo Polidoro e con la supervisione scientifica di Daniela Ovadia, con conferenze, incontri, spettacoli, workshop e... giochi. A pagina 13 tutti i dettagli di questa nuova iniziativa, che, ne sono certo, incuriosirà e coinvolgerà tutte le lettrici e tutti i lettori di questa rivista e che potrà raggiungere un pubblico molto ampio anche grazie alla possibilità di collegarsi da remoto.