Da Xylella alla pandemia: storie di paure, scontri e complotti

Intervista a Paolo Giordano

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©Jernej Furman Flickr
Sulla pandemia e sulla conseguente situazione di grande incertezza hai riflettuto molto e fatto dell’ottima divulgazione, prima con una serie di articoli sul Corriere della Sera, poi con interventi televisivi e alla radio, e infine con un libro, Nel contagio, uscito con Einaudi. Non solo hai raccontato in tempo reale quello che stavamo vivendo, ma hai anche dato uno sguardo letterario e scientifico alla situazione, attento alla vita delle persone ma sempre ancorato ai dati. Come è nata l’esigenza di raccontare il contagio?

Ci sono momenti in cui non avere il tempo di pensare ti aiuta a pensare, perché diventa un passaggio istintivo necessario anche al racconto. Mi è successo un anno e mezzo fa, quando seguivo le notizie sparse che arrivavano quotidianamente sull’inizio dell’epidemia in Cina, e quando alla fine di febbraio è stato chiaro[...]

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