C'è stato uno scrittore, giornalista, sceneggiatore, ufologo e complottista le cui attività hanno contribuito in maniera importante a forgiare il panorama delle credenze antiscientifiche correnti; eppure, gli scettici italiani lo conoscono poco. Era statunitense, e si chiamava John Alva Keel.
John Keel in una fotografia pubblicata sulla prima edizione di Jadoo (1957). © Jacket design not credited, Public domain, via Wikimedia Commons Nato nel 1930 nello stato di New York, fin da subito ebbe qualcosa che dovrebbe renderlo simpatico a molti scettici: una passione sfrenata per Houdini, la prestidigitazione e il mentalismo, che lo accompagnerà per tutta la vita. In lui, però, “trucco”, apparenza e persino inganno verso il pubblico di appassionati dei “misteri” non saranno mai chiaramente separabili dalla “verità”.
Alla ricerca di trucchi e “magie”, a metà anni ’50 viaggia in India e in …
John Keel in una fotografia pubblicata sulla prima edizione di Jadoo (1957). © Jacket design not credited, Public domain, via Wikimedia Commons Nato nel 1930 nello stato di New York, fin da subito ebbe qualcosa che dovrebbe renderlo simpatico a molti scettici: una passione sfrenata per Houdini, la prestidigitazione e il mentalismo, che lo accompagnerà per tutta la vita. In lui, però, “trucco”, apparenza e persino inganno verso il pubblico di appassionati dei “misteri” non saranno mai chiaramente separabili dalla “verità”.
Alla ricerca di trucchi e “magie”, a metà anni ’50 viaggia in India e in …
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