Celebrità e scienza

  • In Articoli
  • 04-05-2010
  • di Alessandra Lauro
Le persone famose sono spesso portate ad incoraggiare teorie, terapie e campagne che non hanno un valore scientifico. Ogni anno Sense About Science controlla le affermazioni scientifiche dubbie espresse dalle celebrità – dalle diete speciali alle cure "miracolose", ai prodotti chimici, ai vaccini, all'evoluzione – e chiede agli scienziati cosa avrebbero invece dovuto dichiarare. Questo è il quarto anno di monitoraggio delle celebrità da parte di Sense About Science.

Sense About Science è una associazione senza scopo di lucro che fornisce alla gente comune gli strumenti per comprendere la scienza.

La rassegna non è esaustiva: si interessa ai nuovi temi e agli equivoci persistenti e sulla base degli errori raccolti propone delle Linee guida per evitare di sbagliare in futuro.

La rassegna completa può essere consultata al sito www.senseaboutscience.org.uk , qui abbiamo ripreso solo alcuni degli esempi citati, relativi a personaggi noti anche in Italia.

Alimentazione e produzione alimentare


L'attore Roger Moore ha dichiarato: «Molte indagini suggeriscono che mangiare foie gras può portare l'Alzheimer, il diabete e l'artrite reumatoide. In breve, mangiare foie gras è la via più gustosa per diventare un malato terminale».[1]

Lucy Jones, dietologa, Whittington NHS Trust «Nessun singolo cibo può essere considerato da solo, o essere ritenuto la causa o la cura di una qualunque malattia. Durante la digestione il cibo viene scisso in componenti semplici ed è l'equilibrio di questi componenti che risulta importante per la nostra salute, non il cibo specifico da cui provengono».

Il dottor Stuart Rulten, biologo molecolare, University of Sussex «Ci sono molti fattori genetici e ambientali ben definiti che possono direttamente aumentare il rischio che una persona sviluppi l'Alzheimer o il diabete, come una pressione sanguigna troppo alta, colesterolo elevato, età avanzata e mutazioni nel gene apolipoproteina E. Non esiste prova scientifica alcuna che mangiare il foie gras causi direttamente il morbo di Alzheimer, forme di diabete o artriti reumatoidi».

Prendere qualche sorso di aceto per sciogliere i grassi e digerire più velocemente è diventato di moda nel mondo delle celebrità. Questa mania ha raccolto molti devoti, incluse la modella Cindy Crawford, l'attrice Megan Fox e Fergie, la cantante del gruppo The Black Eyed Peas, che dice: «Prendo qualche sorso di aceto. Deve essere di sidro organico di mele, non filtrato. Due cucchiai. Per qualche ragione ho notato una differenza nel mio stomaco». [2]

Lucy Jones, dietologa, Whittington NHS Trust «Per quanto possa sembrare affascinante, non esiste alcuna pillola magica, lozione o pozione per una rapida perdita di peso. Il corpo, compreso il fegato, è una macchina disintossicante ben oliata, che non può essere perfezionata tramite l'aceto, sia esso organico, di mele, non filtrato, oppure il vostro solito melmoso aceto di malto!»

Linea guida per le celebrità:
L'alimentazione non è la cura né la causa di qualcosa.

Medicina e salute


Dopo la morte di Patrick Swayze per cancro al pancreas nel 2009, l'attrice americana Suzanne Somers ha detto della sua chemioterapia: «Gli hanno messo un veleno nel corpo… Perché non l'hanno rafforzato dal punto di vista nutrizionale e liberato delle tossine?».[3]

Marianne Baker, dotto-randa di ricerca, Cancer Research UK «Suzanne ha ragione nell'evidenziare l'importanza della nutrizione nella riabilitazione da malattie gravi. La chemio-terapia è un veleno, deve esserlo per uccidere le cellule cancerogene in modo che non crescano e non si moltiplichino. Le dosi di farmaco sono ottimizzate per viaggiare nel sangue e individuare le cellule cancerogene ma sono espulse dal corpo prima di poter danneggiare molte delle cellule sane».

L'attore inglese Sir Tom Courtenay ha detto ai lettori del Daily Mail: «Il cancro alla prostata è pericoloso perché segreto e subdolo, tutti gli uomini dovrebbero fare un test PSA (Prostate Specific Antigen, antigene prostatico specifico, ndR)». [4]

Il professor Peter Furness, patologo, Univer-sity of Leicester «Al momento non è per niente certo che controllare tutti gli uomini per il cancro alla prostata con un test PSA sia efficace. Raramente il test PSA fornisce una semplice risposta sì/no per il cancro alla prostata. Esprime piuttosto una misura del rischio. Quando un test PSA dice «Quest'uomo potrebbe avere il cancro", nella maggior parte dei casi si scopre che il cancro non sussiste. Allora sono necessarie le biopsie alla prostata; ma le biopsie non sono del tutto prive di rischi. Alcune forme di cancro alla prostata crescono così lentamente che non hanno bisogno di alcuna terapia; ma non possiamo dire con sicurezza di quali forme si tratti. É complicato, ed è il motivo per cui non sappiamo ancora se effettuare a caso dei test PSA faccia vivere gli uomini più a lungo o meno».

Linee guida per le celebrità:
Gli aneddoti non sono prove scientifiche.
Se sembra troppo bello per essere vero, di solito lo è.

Biologia


L'ex candidata alla vicepresidenza americana Sarah Palin è apparsa nella rassegna lo scorso anno mettendo in dubbio lo scopo della ricerca genetica sulle mosche della frutta. Quest'anno, in un articolo sulla sua autobiografia Going Rogue, è stato scritto che lei «non crede nella teoria secondo cui gli esseri umani – creature pensanti e capaci di sentimenti – si siano originati da un pesce cui sono spuntate le gambe ed è strisciato fuori dal mare" o da «scimmie che alla fine sono saltate giù dagli alberi». [5]

Il professor Richard Dawkins, biologo evoluzionista e scrittore «Parlare di "spuntare" e "saltare giù" suggerisce eventi improvvisi, laddove i cambiamenti dell'evoluzione accadono invece in maniera quasi impercettibile, nel corso di centinaia di migliaia di anni. Ciò che è successo agli antenati dei nostri pesci, come sappiamo dalle ottime prove fossili, è che le loro pinne lobate (che possiamo ancora vedere in pesci moderni come il dipnoo e il celacanto) si sono trasformate in arti mobili, in modo così terribilmente lento che non si potrebbe notare il cambiamento in centinaia di vite umane. L'evoluzione non è una questione di fede; la prova è lì nei fossili, nell'embriologia e nella genetica».

Linee guida per le celebrità:
Le prove scientifiche non sono solo un'altra opinione.

Chimica


La cantante delle Atomic Kitten, Natasha Hamilton ha dichiarato: «Come molte donne, non ero consapevole delle pericolose sostanze chimiche che contengono gli antitraspiranti e che sono state collegate al cancro al seno». [6]

Il dottor Gary Moss, scienziato farmaceutico, University of Keele «Le affermazioni di Natasha che riferiscono del collegamento tra queste sostanze chimiche con il cancro al seno non sono supportate da alcuna prova. La ricerca ha anche mostrato che è improbabile che questi prodotti entrino mai nel corpo, poiché sono troppo grandi per attraversare la pelle e raggiungere il flusso sanguigno. La pelle è generalmente impermeabile alle sostanze chimiche sature, come l'alluminio, che si trova naturalmente nel cibo e nell'acqua potabile».

Un'altra dichiarazione dell'attrice americana Suzanne Somers: «Ho capito che le pillole anticoncezionali non erano sicure, è sicuro assumere una sostanza chimica ogni giorno? E come può essere sicuro assumere qualcosa che impedisce l'ovulazione?» [7]

Harriet Teare, chimica «Ci sono molti esempi di farmaci per alcune malattie che devono essere assunti ogni giorno per restare vivi. Questi farmaci sono trattati ed espulsi dal corpo e in tal modo non si accumulano nel tempo, ed è per questo che devono essere presi tutti i giorni».

La dottoressa Susan Bewley, ostetrica, Kings Health Partners «I nostri stessi ormoni sono sostanze chimiche, proprio come il contenuto della pillola anticoncezionale. Senza la contraccezione, l'ovulazione è regolarmente soppressa dagli ormoni rilasciati in gravidanze ripetute e prolungati allattamenti al seno».

L'attrice americana Gwyneth Paltrow ha sottolineato l'importanza di mangiare «cibi organici, coltivati sul posto, e non trattati o pieni di conservanti […] Quando ho letto cosa fanno i pesticidi ai piccoli animali, ho pensato: perché devo esporre il mio bambino a tutto questo?» [8]

Il dottor John Cherrie, esperto in Esposizione Umana, Institute of Occupational Medicine «Gwyneth dimentica che è la dose a rendere velenoso qualcosa, la quantità che si trova nei nostri cibi è molto bassa e non c'è prova di effetti funesti».

Il professor Alan Boobis, tossicologo, Imperial College London «Gli animali sperimentali sono esposti a dosi sostanzialmente maggiori rispetto a quelle cui un qualunque consumatore sarà mai esposto e il meccanismo attraverso cui i pesticidi causano danno non opererà mai al livello cui gli esseri umani sono esposti attraverso il cibo. Se questi studi generano dubbi sulla sicurezza del pesticida, il suo uso non è approvato».

Linee guida per le celebrità:
Ogni cosa è composta di sostanze chimiche, quindi non può esistere nulla che sia ‘privo di sostanze chimiche'.
L'effetto di una sostanza chimica dipende dalla dose.

Note

1) Daily Mail, Roger Moore on why he won't speak to anyone (even his friends) if they eat foie gras, 22nd September 2009
3) New York Post, Holistic hoo-ha, 18th September 2009
4) Daily Mail, Under the microscope: Tom Courtenay, 19th May 2009
5) The New York Times, Memoir Is Palin's Payback to McCain Campaign, 16th November 2009
6) Daily Record, Celeb duo Denise van Outen & Natasha Hamilton play it safe with spray choice, 22nd September 2009
7) U.S News and World Report, 25th March 2009