Riflessioni un po' amare sulle difficoltà di parlare di scienza

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Nella rubrica di questo numero mi permetto di condividere con i lettori alcune riflessioni su un paio di eventi che mi sono recentemente capitati.

Il 20 settembre scorso mi contatta via Facebook un mio ex studente, di nome Alessandro, diplomatosi nel 2009. Dopo vari convenevoli e un breve resoconto di quello che sta facendo nella vita, il ragazzo (oggi 28enne) viene subito al sodo e mi dice:

Nell’ultimo anno mi sono avvicinato alla teoria della Terra piatta: so che sembra, ed è vista, come una buffonata ma ha molti, ma molti, punti per me convincenti, e volevo chiedere cosa ne pensa (non sono impazzito, ma parlare inglese mi ha aperto altri canali di informazione).

Io rimango piuttosto perplesso e temo mi voglia fare uno scherzo. Alessandro conosce bene il mio impegno scettico e uno scherzo in tal senso sarebbe anche divertente. Gli comunico il mio sospetto, mostrandomi divertito. Purtro[...]





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