Un ricordo di Paul Kurtz

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©Caesar Tot - Wikicommons
Sabato 20 ottobre 2012 è morto Paul Kurtz. Se ne è andato all’età di ottantasei anni nella sua casa di Amherst, vicino a New York, in seguito a complicazioni respiratorie. Professore emerito di filosofia all’Università di Buffalo, sezione della State University of New York, Kurt è stato un punto di riferimento fondamentale per gli scettici di tutto il mondo.

Kurtz era nato a Newark, nel New Jersey, il 21 dicembre 1925. Dopo il diploma di laurea alla New York University, il Master e il PhD alla Columbia University, dedicò l’intera vita alla promozione del pensiero razionale, scettico e laico.

Kurtz è stato presidente e co-fondatore (insieme a Carl Sagan e Isaac Asimov) dell’International Academy of Humanism. Nel 1976 inoltre fu tra i fondatori del CSICOP - Committee for the Scientific Investigation of Claims of the Paranormal (oggi CSI - Committee for Skeptical Inquiry). Il CSICOP fu il primo comitato scettico che, unendo scienziati e illusionisti, contribuì in maniera determinante a svolgere indagini e a fornire informazioni scientificamente corrette (soprattutto attraverso la rivista Skeptical Inquirer) sui presunti fenomeni paranormali sui quali, all’epoca, regnava una preoccupante disinformazione. Kurtz è stato anche tra i fondatori del CSH - Council for Secular Humanism e della federazione mondiale CFI - Center For Inquiry.

Nella sua battaglia in difesa della razionalità, Kurtz fu autore prolifico di numerosissimi libri. Tra questi ricordiamo: Exuberance: An Affirmative Philosophy of Life (1978), A Secular Humanist Declaration (1980), The Transcendental Temptation: A Critique of Religion and the Paranormal (1986), A Skeptic’s Handbook of Par-apsychology (1985), The New Skepticism: Inquiry and Reliable Knowledge (1992), Challenges to the Enlightenment: In Defense of Reason and Science (1994), Skepticism and Humanism: The New Paradigm (2001), Science and Religion (2003), Affirmations: Joyful And Creative Exuber-ance (2004) e What Is Secular Humanism? (2006).

Kurtz fu anche il fondatore, nel 1969, della casa editrice Prometheus Books, specializzata proprio in pubblicazioni scettiche e di stampo razionalista. Fu anche autore di centinaia di articoli e diresse a lungo la rivista The Humanist, uno dei principali periodici critici nei confronti delle religioni. Lo scetticismo di Kurtz era infatti a 360° e non si limitava ai soli fenomeni paranormali, ma si manifestava anche nei confronti di tutte le credenze religiose (questo determinò diverse discussioni e scissioni all’interno del movimento scettico statunitense).

Kurtz intrattenne stretti rapporti con gli scettici italiani sin dalla seconda metà degli anni settanta. Piero Angela ebbe diversi contatti già nel 1976-77, quando lavorò alla preparazione del libro Viaggio nel mondo del paranormale (pubblicato poi nel 1978). Agli inizi degli anni ottanta, venne poi coinvolto dallo stesso Angela nei primi tentativi di creare anche in Italia un comitato scettico, sull’esempio del CSICOP americano. Tentativi che si concretizzeranno poi, nel 1989, con la nascita del CICAP. Venne poi in Italia ai tempi del programma televisivo MisterO, andato in onda in sette puntate su Rai Uno nel 1985 e condotto da Alessandro Cecchi Paone e Paola Giovetti. Il programma dava ampio credito ai fenomeni paranormali e Kurtz intervenne in modo molto critico in una trasmissione di Rai Due, in seguito alle proteste sollevate da diversi premi Nobel che denunciavano la totale infondatezza scientifica di quanto trasmesso da MisterO. Partecipò poi in prima persona al II convegno del CICAP tenutosi a Saint Vincent nel 1992. Nel 1999, in occasione del convegno organizzato a Padova per festeggiare i primi dieci anni di attività del CICAP, non potendo presenziare di persona, inviò un messaggio video in cui chiariva che lo spirito ispiratore delle associazioni scettiche (che ammontavano all’epoca a un centinaio in tutto il mondo) era quello di fornire un’interpretazione naturalistica della realtà, facendo a meno di ipotesi metafisiche. Nel 2004 poi partecipò al V World Skeptics Congress di Abano Terme. Inaugurando il convegno insieme all’allora presidente del CICAP Steno Ferluga, Kurtz delineò una breve storia del movimento scettico, evidenziando ancora una volta l’approccio metodologico che accomuna scettici e scienziati.

Il mondo scettico perde con Kurtz un protagonista, infaticabile e animato da un inesauribile entusiasmo, di innumerevoli battaglie culturali. Restano il suo insegnamento, i suoi libri, i suoi articoli e il ricordo indelebile di chi lo ha conosciuto.