Quanto impegno è richiesto ai volontari del CICAP?

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  • 09-12-2018
  • di Marta Annunziata
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Questa è una domanda frequente negli incontri rivolti alla formazione dei nuovi possibili volontari CICAP. La risposta è: dipende. Esiste un impegno minimo, che è quello della partecipazione: essere presenti alle riunioni, agli incontri pubblici, leggere le mail o gli altri scambi digitali del gruppo. Questo può significare una mole di tempo molto diversa a seconda del gruppo locale o tematico a cui ci si avvicina: alcuni hanno riunioni frequenti (settimanali), altri meno (mensili o anche più rare), diversi hanno mailing list molto attive (vi spaventa ricevere più di 4 o 5 mail al giorno?), altri no, alcuni usano anche una chat Whatsapp. Ma a parte il “tempo minimo” necessario per seguire semplicemente le attività, quanto impegno è richiesto in termini di contributo attivo?Apprezziamo il tempo e l’impegno che ciascuno può dare (da poche ore al mese a molte alla settimana), non ci sono contratti da sottoscrivere all’inizio della collaborazione e la disponibilità può variare nel tempo. Si cerca anche di fare in modo che ognuno contribuisca secondo i propri interessi, capacità e disponibilità. L’unica regola che consideriamo fondamentale, e che probabilmente vale in ogni altra organizzazione, è “Una volta che si è preso un impegno lo si rispetta”. Come si conciliano questi aspetti? Che cosa vuol dire in concreto?

L’osservazione da cui partire è che gli impegni sono assunti in modo volontario. In riunione (o via web) ci si confronta, si ragiona, si elaborano idee e si definiscono piani di azione. Ognuno può dire la sua e di solito si cerca di raggiungere una conclusione basata sull’accordo e il consenso dei presenti.

Ciascuno può offrirsi di farsi carico di un “pezzetto” di lavoro, e anche suggerire nuove iniziative. Può darsi che vi venga proposto di svolgere un particolare compito, ma nessuno ve lo imporrà. Le attività da svolgere in un gruppo sono tantissime e molto varie: prendere contatto con un pub possibile sede di un incontro, cercare delle informazioni in biblioteca, preparare un testo da diffondere per far conoscere una iniziativa o costruire un letto di chiodi, dare un passaggio in auto a un relatore o incontrare un preside interessato alle nostre iniziative, stare al banchetto in cui si vendono le nostre pubblicazioni durante un evento o recarsi in un luogo oggetto di indagine. C’è quindi ampio spazio per trovare il modo di contribuire che sia su misura per voi! Nessuno inoltre (specie se appena arrivato) è abbandonato a se stesso a svolgere un compito del tutto nuovo: sia il coordinatore del gruppo sia gli altri soci potranno darvi utili indicazioni, se necessario. L’unica richiesta, come anticipato, è che se ci si assume un impegno specifico (come incontrare il referente di una scuola o mandare una comunicazione via mail) questo non può essere abbandonato senza avvisare gli altri per tempo, perché comportamenti di questo tipo sono distruttivi per l’attività del gruppo, oltre che per lo spirito di squadra. Anche per prevenire situazioni di questo tipo, partecipare di persona agli incontri è molto importante, soprattutto all’inizio della collaborazione, per conoscere gli altri e per farsi conoscere.

In questo contesto molto fluido, la stessa definizione di “socio attivo” può diventare sfumata: alcuni partecipano a tutti gli incontri e si assumono la responsabilità di molti impegni, altri sono presenti di rado ma contribuiscono in modo importante ad attività specifiche, altri partecipano solo in particolari occasioni.

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti quei soci che col tempo si sono appassionati ed entusiasmati, e dedicano o hanno dedicato per anni il loro impegno all’associazione. Tra questi, una menzione speciale va ai coordinatori dei gruppi locali o tematici, che non solo dedicano regolarmente molte ore alla settimana (a volte al giorno) al CICAP, ma si spendono anche per favorire la partecipazione degli altri soci. GRAZIE!

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Eventi locali


Emilia Romagna

Il 6 ottobre pomeriggio presso la Sala Riunioni del Comune di Cervia (RA), Silvano Fuso ha tenuto la conferenza “Tutto ciò che è naturale è davvero buono?”, nell’ambito del ciclo “Siamo quello che [non] mangiamo”, organizzato dall’Associazione Amici della Biblioteca Comunale “Maria Goia” di Cervia, dalla Biblioteca e dal Gruppo di lettura. Il 6 novembre inoltre Stefano Bigliardi presenta il libro “La mezzaluna e la Luna dimezzata. Islam, pseudoscienza e paranormale” presso il liceo classico Ariosto di Reggio Emilia.

Friuli Venezia Giulia

Il 12 agosto, presso la sede UAAR di Pordenone, Giuliano Bettella ha presentato la conferenza “A proposito di indovini, chiromanti, cartomanti, astrologi: cos’è il cold reading?” a cui hanno partecipato circa 25 persone. Diversi esponenti del CICAP sono stati inoltre relatori al Malnisio Science Festival, svoltosi dal 5 al 7 ottobre in provincia di Pordenone.

Lazio

Sabato 29 settembre, a Roma, il gruppo locale con il patrocinio del CICAP ha presentato la conferenza “Salute e Bugie” di Salvo Di Grazia (MedBunker). L’evento, a partecipazione gratuita, si è svolto presso il Grand Hotel Tiberio.

Inoltre, in occasione della “Notte dei Ricercatori” il gruppo è stato presente con uno stand a Frascati Scienza il 26 e 27 setttembre. L’11 ottobre a Vignanello (Viterbo) Giorgio Dobrilla ha presentato il suo libro “Cinquemila anni di effetto placebo”.

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Liguria

Il 23 luglio Marco Ciardi e Silvano Fuso hanno presentato la conferenza “I limiti dell’immaginazione. Fantascienza e pseudoscienza dai viaggi spaziali agli antichi astronauti”, nell’ambito dell’iniziativa “Scienza fantastica” presso la Sala Convegni Palace di Spotorno (SV).

Lombardia

Il gruppo locale ha organizzato per il 26 settembre a Vigevano la Razionale Alcoolica dal titolo “Compagni di viaggio - la domesticazione degli animali” con Stefano Papi, e il 27 settembre a Milano la conferenza “Nostradamus, un mito da sfatare” di Paolo Cortesi, presso l’Osteria dell’Utopia. Inoltre il 17 ottobre si è tenuta la Razionale Alcoolica “La salute innanzitutto!” con Federico Guardia Nicola, mentre il 25 ottobre si è svolta la conferenza “Siamo soli nell'universo?” con Patrizia Caraveo.

Toscana

Sabato 24 novembre 2018 si terrà a Firenze presso la Biblioteca delle Oblate il convegno regionale giunto alla terza edizione: quest’anno il tema al centro dell’evento sarà la Fisica.

Piemonte

Diversi appuntamenti si sono svolti in regione con la Razionale Alcoolica: a Galliate il 26 luglio (“Mio cuggino topocane” con Floriana Giuganino) e il 27 settembre (“Sulle tracce del crimine. Investigazione tra mito e realtà” con Elisa Tealdi e Davide Fumagalli), ad Avigliana il 4 ottobre (“Jack lo squartatore, mystero irrisolto” con Elisa Tealdi).

Si sono inoltre tenuti due Tour di “Torino mysteriosa” ed è stato inaugurato un nuovo ciclo di conferenze con il Circolo Amici della Magia.

Puglia

Il 16 novembre 2018 la presidente del CICAP Puglia Anna Rita Longo terrà una relazione su Grotta dei Cervi e i suoi pittogrammi neolitici su invito dell'Associazione Italiana di Cultura Classica di Nardò (LE), soffermandosi anche sulle tante ipotesi fanta-archeologiche e pseudoscientifiche che sono state avanzate. Il 23 e 24 novembre, presso il Centro Polifunzionale Studenti dell’Università di Bari, si terrà il primo convegno regionale del CICAP Puglia in collaborazione con il Seminario di Storia della Scienza, Università degli Studi di Bari. Il titolo dell’evento è “Eros-Thanatos-Mythos: due giorni con il CICAP Puglia alla scoperta dei misteri della vita e della morte”.

Valle d'Aosta

In occasione della Giornata AntiSuperstizione del 17 agosto il gruppo locale ha allestito uno stand con sfide per i passanti a Saint-Vincent. Il 9 novembre nello stesso comune Armando De Vincentiis terrà una conferenza presso il Centro congressi sul tema delle possessioni.

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GAS e CICAP FEST 2018


Negli ultimi mesi, due eventi su scala nazionale hanno impegnato soci e simpatizzanti CICAP da tutta Italia: venerdì 17 agosto si è svolta la nona Giornata AntiSuperstizione (GAS), e dal 14 al 16 settembre si è tenuto a Padova il CICAP Fest. La GAS, che dal 2009 ha visto ogni anno i gruppi locali impegnati ad affrontare con leggerezza e ironia il tema della superstizione, quest’anno si è svolta principalmente sui social network a causa del periodo estivo, con la lodevole eccezione della Valle d’Aosta dove il gruppo locale è riuscito a organizzare un evento in piazza. Per il concorso fotografico online sono arrivati oltre 130 contributi tra Facebook, Twitter e Instagram. Il vincitore nazionale è stato Alessio Mauri, per il suo scatto “Venerdì 17, a casa nostra le nuove generazioni non temono la superstizione!”. L’educazione dei più giovani ha infatti un valore fondamentale nel contrasto alle superstizioni e alle pseudoscienze, e abbiamo apprezzato la tenerezza dei suoi bimbi...sotto un ombrello aperto in casa. Altri premi sono stati assegnati dai gruppi locali. Il CICAP Fest invece è l’evoluzione del “vecchio” convegno: qui vogliamo sottolineare il grande successo di pubblico, l’eccezionale apertura alla città, con decine di eventi gratuiti rivolti al grande pubblico, tutti risultati molto affollati, il numero e l’altissimo livello dei relatori (solo per citare i più noti: Richard Wiseman, Samantha Cristoforetti, Piero Angela...). Inoltre nel corso della manifestazione il CICAP ha per la prima volta conferito dei premi ad alcuni soci per le loro attività e impegno.

I premiati sono: Floriana Giuganino (socio attivo dell’anno), Chiara Pasquini e tutto il gruppo Lombardia (gruppo locale dell’anno), Claudio Casonato (per l’impegno nel tempo), Gianni Comoretto (per il contributo scientifico) Enrico Zabeo e tutto il gruppo Podcast (per l’attività innovativa). Complimenti! Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’enorme lavoro non solo dei direttori e della segreteria organizzativa (Massimo Polidoro, Marino Franzosi, Laura Zampini, Roberta Baria, Silvano Cavallina) e dei referenti per le varie attività (Elena Bottaro, Agnese Sonato, Andrea Ferrero, Manuela Travaglio, Daniela Cosulich, Ivo Silvestro, Sonia Ciampoli) ma anche di decine di altri volontari, in primis del gruppo locale CICAP Veneto ma anche provenienti da tante altre regioni. Grazie a tutti!

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Un corso di formazione per giornalisti in Valle d’Aosta


Quante volte ci diciamo che i media hanno una responsabilità enorme nel presentare le notizie legate a bufale e misteri? Il 21 settembre scorso si è svolto ad Aosta un corso patrocinato dal CICAP in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della regione Valle d’Aosta, dal titolo “Fake news, leggende metropolitane e pseudoscienza – le sfide del giornalismo”. L’incontro, organizzato dal gruppo locale, ha avuto come relatori i soci effettivi Marco Morocutti e Stefano Bagnasco e il giornalista Andrea Vico, ed era riservato ai giornalisti per cui valeva come formazione e aggiornamento. Gli iscritti sono stati 32, afferenti a varie testate cartacee o online.

Andrea Berti, coordinatore del gruppo CICAP Valle d’Aosta, commenta: «I relatori sono riusciti a integrare perfettamente le loro presentazioni nel contesto della giornata, coinvolgendo i partecipanti e fornendo loro importanti spunti di riflessione per un giornalismo che punti a fornire notizie il più oggettive e scientificamente corrette possibili. È stato un bel pomeriggio e, come Gruppo Locale, ci auguriamo di aver alimentato nei giornalisti la curiosità, lo spirito critico e il desiderio di collaborare con il Comitato in tutti quei casi misteriosi che si verificheranno in futuro.»