"Una "Bufala d'oro" per l'autopsia dell'alieno"

Anche quest'anno S&P ha assegnato la Bufala d'oro, l'equivalente per il mondo del paranormale dell'Oscar cinematografico. Come i nostri lettori sanno, la Bufala è un premio a forma di cucchiaino piegato, dorato artificialmente, ed assegnato il 1 aprile di ogni anno. Nelle passate edizioni, l'ambito premio è stato vinto, tra gli altri, da: Alberto Bevilacqua, Giucas Casella, Uri Geller, Gustavo Rol, il settimanale Visto e la trasmissione Misteri.

La bufala più grossa del 1995 è stata sicuramente il famoso filmato che avrebbe dovuto ritrarre nientemeno che l'autopsia di un extraterrestre (vedi S&P n. 8 e 9). Il filmato. naturalmente, era stato quasi subito riconosciuto essere un falso da tutti gli esperti che lo avevano esaminato: tecnici fotografici, esperti di effetti speciali, medici, patologi ed ufologi. Nonostante ciò numerosissime trasmissioni televisive in tutto il mondo non avevano esitato a sborsare fior di quattrini per accaparrarsi il falso filmato. Il premio è stato dunque assegnato al signor Ray Santilli, proprietario del filmato, per essere riuscito a vendere il suo prodotto a mezzo mondo.

Menzione speciale alla trasmissione Misteri che ha dedicato ben tre puntate intere al filmato (anche se poi hanno spiegato di averlo fatto per poter dimostrare che era falso; e ci volevano tre puntate?).

Come sempre, i vincitori sono stati informati telepaticamente e, comunque, avevano la possibilità di predire in anticipo la propria vittoria utilizzando la precognizione. Il premio, naturalmente, è stato teleportato direttamente nelle case dei vincitori (eventuali disguidi nella consegna vanno segnalati via corriere-telepatico tra le 14.00 e le 17.00).