Il p-value sotto attacco

  • In Articoli
  • 01-03-2022
  • di Silvano Presciuttini
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Che il p-value sia uno strumento di analisi fondamentale nelle scienze biomediche si può verificare, ad esempio, digitando la stringa “p < 0.05” su Google scholar: si otterrà una lista di più di 4 milioni di documenti, in massima parte articoli scientifici di biologia e medicina. E tuttavia il p-value è oggi sotto attacco; il culmine dell’assalto, che in effetti è in corso da un paio di decenni, è rappresentato, al momento, da un commento-manifesto pubblicato su Nature intitolato “Eliminiamo la significatività statistica”[1], sottoscritto da più di 800 ricercatori, fra i quali molti biostatistici[2]. Significatività statistica e p-value sono concetti inscindibili; si può dire che il p-value è una misura della significatività, anche se su una scala inversa (più è piccolo il p-value più è alta la nostra percezione della “significatività” di un certo risultato): per questo “eliminare la significatività” significa el[...]
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