Pasticci significativi

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Nel numero scorso di questa rubrica abbiamo commentato l’appello, lanciato sulle pagine di Nature da più di 800 ricercatori, per “Mandare in pensione la significatività statistica”. Concetto scivoloso di per sé, gli autori dell’appello fanno notare come diventi addirittura deleterio quando viene usato acriticamente per stabilire una distinzione netta e oggettiva tra studi significativi e non significativi, invece che un criterio convenzionale basato su una soglia arbitraria. E ancora peggio quando si fa il grave sbaglio di confondere la mancanza di significatività statistica dello studio con l’assenza dell’effetto cercato.

Il problema è ulteriormente aggravato dai pasticci che i ricercatori talvolta fanno con la statistica, e in particolare con il p-value, che (in estrema sintesi) è il parametro solitamente usato per misurare la significatività statistica. Statcheck è un programma che pe[...]

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