Editoriale Query 32

La copertina di questo numero è dedicata a un tema molto attuale, quello delle false notizie in ambito scientifico e pseudoscientifico. In un primo articolo, Roberto Cubelli, professore di psicologia generale a Trento, e Sergio Della Sala, Presidente CICAP e professore di neuroscienze a Edimburgo, discutono del trattamento che i mass-media riservano agli studi singoli. La complessità della questione è data dal fatto che queste ricerche sono condotte, in linea di massima, in laboratori seri e da ricercatori qualificati e sono pubblicate su riviste scientifiche rispettabili. Nonostante ciò, è l’enfasi che i media danno a uno studio singolo, che di per sé non è conclusivo, ad indurre nel pubblico delle false attese o dei falsi convincimenti, che peraltro verranno smentiti non appena si darà notizia di un nuovo studio giunto a conclusioni opposte. Il risultato è quello di favorire la diffusione una falsa rappresentazione della scienza, quella di un contesto nel quale si sostiene tutto e il suo contrario, il che alimenta una crisi di fiducia nei confronti del senso e dei metodi dell’impresa scientifica. Il secondo pezzo, firmato dallo stesso Della Sala e da Sara Pluviano, dottoranda di ricerca a Edimburgo, si occupa invece della smentita delle false notizie di matrice pseudoscientifica. Gli autori discutono diversi studi che concordano nel mostrare come, una volta che una falsa notizia sia stata messa in circolazione, essa tenda ad essere creduta anche se è stata chiaramente smentita. Ma soprattutto mostrano come, nello smentire una falsa notizia, risulti più efficace una comunicazione che proviene da una fonte che consideriamo affidabile (per esempio gli amici) rispetto a una che consideriamo competente (per esempio un medico), la qual cosa ha implicazioni rilevanti nell’era della comunicazione orizzontale resa possibile dai social.

In questo numero vi segnalo altri due pezzi particolarmente interessanti: quello di Nicole Corsi, ricercatrice all’Istituto Mario Negri, sull’effetto nocebo e quello di Sandro Masoni sulla dibattutissima questione della democraticità della scienza. Buona lettura e buone riflessioni!