La leggenda delle piante che "ripuliscono" l'aria

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  • 23-04-2020
  • di Sofia Lincos
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È un fatto risaputo: tenere una pianta in casa manterrebbe l’aria che respiriamo pulita e priva di inquinanti. Ma quanto c’è di vero in questo presunto effetto filtrante delle piante d’appartamento?

È quello che si sono chiesti Michael Waring e Bryan Cummings, della Drexel University (Philadelphia), che hanno recentemente pubblicato un’accurata review sul Journal of Exposure Science and Environmental Epidemiology[1].

L’idea delle piante come filtrante naturale nasce da un esperimento scientifico: nel 1989 la NASA effettuò alcuni test per valutare la capacità delle piante nel ripulire l’aria dai cosiddetti COV (composti organici volatili, una comune forma di inquinamento). Una pianta in vaso venne posizionata in una camera sigillata delle dimensioni di un metro cubo. I risultati furono estremamente positivi: passate 24 ore, circa il 70% dei COV erano stati eliminati[2]. Da qui la fama delle piante come indispensabili alleate per qualità dell’aria, anche nelle nostre case.

Il piccolo problema è che - ovviamente - noi non viviamo in stanze sigillate di un metro cubo. Nelle nostre case è presente, di norma, un adeguato ricircolo dell’aria, che possiamo aumentare aprendo per qualche minuto ogni giorno le nostre finestre. In questa situazione, quanto sono utili davvero le piante?

Per scoprirlo, Waring e Cummings hanno analizzato gli studi sull’argomento usciti negli ultimi trent’anni. In particolare, i due autori si sono concentrati sul cosiddetto CADR (Clean air delivery rate, tasso di erogazione di aria pulita), un parametro oggi molto usato per misurare l’efficienza degli impianti di depurazione.

I risultati? A quanto emerge dagli esperimenti, le piante filtrano l’aria a una velocità molto inferiore alla velocità di ventilazione di un normale edificio. Detto in altri termini, per avere lo stesso effetto di “pulizia” di un paio di finestre aperte, in un appartamento medio di 140 metri quadrati, servirebbero tra 10 e 1.000 piante per ogni metro quadrato. Insomma, le nostre piante d’appartamento contribuiscono sicuramente all’estetica e alla vivibilità di un ambiente; ma per la qualità dell’aria, meglio affidarci a una tradizionale finestra.

Note

1) Cummings, B. E., & Waring, M. S. (2020). Potted plants do not improve indoor air quality: a review and analysis of reported VOC removal efficiencies. Journal of Exposure Science & Environmental Epidemiology, 30(2), 253-261.