In prospettiva scientifica: Antonella Viola

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©Roberta Baria
Facendo un bilancio di questa pandemia, ha colpito molto la questione dei modelli di previsione dell’andamento delle epidemie. Si sono sentiti moltissimi numeri molto diversi fra loro, che hanno creato un effetto di spiazzamento nelle persone che non sono del mestiere. In una prospettiva scientifica, cosa possiamo dire dell’utilità e dei limiti di questi modelli?

Premetto di non essere né una matematica né un’epidemiologa: parlo in base a cosa ho appreso dagli esperti del settore, come Alessandro Vespignani che di recente ho intervistato per il mio festival della scienza. Per quello che so, i modelli hanno una validità a brevissimo termine, così come accade con le previsioni meteorologiche. Questo è dovuto alle molte variabili da considerare: non è possibile inserire variabili come l’utilizzo delle mascherine, il rispetto del distanziamento, i comportamenti diversi a secon[...]

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