In prospettiva storica: Mauro Capocci

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Quando si parla della pandemia di COVID-19, si fa spesso riferimento alla spagnola: questo succede perché è la pandemia più vicina a noi, oppure perché si assomigliano particolarmente?

Credo che sia perché è appena passato il centenario, che risale al 1918, e se ne è parlato tanto. E perché la spagnola è stata effettivamente l’ultima grande pandemia che ha interrotto una serie di funzioni sociali. Ci sono state altre pandemie, che hanno avuto numeri elevati di morti in giro per il mondo, come l’asiatica nel ’57, ma in nessuno di questi casi vi è stata l’interruzione dei funerali o degli assembramenti. La spagnola fu l’ultima di queste dimensioni e con queste conseguenze sociali: quarantene, interruzione dei trasporti e degli assembramenti. In più la spagnola apparve molto rapidamente. Un’altra somiglianza è che i virus respiratori tipicamente non hanno uno strato [...]

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