Se c’è un problema d’interesse fondamentale per lo scettico moderno è quello della demarcazione, cioè della separazione concettuale e pratica tra scienza e pseudoscienza. È un problema vecchio di millenni, visto che risale ad alcuni commenti fatti da Socrate riguardo la differenza tra medicina e ciarlataneria nel dialogo platonico noto come il Carmide. In questo numero voglio presentare una breve panoramica dell’evoluzione del problema durante il Ventesimo secolo.
In tempi moderni la nostra storia comincia con Karl Popper, sicuramente il più influente filosofo della scienza del secolo scorso. Tra gli anni ’30 e ’60, Popper inaugura il dibattito e lo incentra sul criterio di falsificabilità: l’idea è che una teoria si può considerare scientifica se è possibile sottoporla a test empirici che [...]
In tempi moderni la nostra storia comincia con Karl Popper, sicuramente il più influente filosofo della scienza del secolo scorso. Tra gli anni ’30 e ’60, Popper inaugura il dibattito e lo incentra sul criterio di falsificabilità: l’idea è che una teoria si può considerare scientifica se è possibile sottoporla a test empirici che [...]
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