Tutto in una notte: il progetto ATLAS

La storia del più grande crop circle mai apparso fino ad oggi

La volontà di credere a tutti i costi che i cerchi nel grano non possano essere realizzati dagli uomini ha dato grande prova di sé come conseguenza del progetto Atlas che ha visto la luce nel mese di agosto dello scorso anno.
L'olandese Remko Delfgaauw, noto agli addetti ai lavori per aver creato in passato diverse formazioni rivendicandone poi la paternità, ha realizzato insieme a un team di circa 60 persone il più grande crop circle mai apparso fino ad oggi.
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L'imponente formazione del Progetto ATLAS
Ciò è avvenuto la notte del 7 agosto 2009 riuscendo a scolpire nel grano una figura che in qualche maniera fonde l'Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci con l'idea di una farfalla.
Per dovere di cronaca nel mio blog ho riportato la notizia qualche giorno dopo l'evento, ma in effetti per tutto il mese di agosto non ho riscontrato nessun interesse particolare da parte della comunità dei believers nei cerchi, probabilmente dovuto al periodo di ferie.
Ma all'inizio di settembre le cose sono cambiate, la notizia ha cominciato a rimbalzare sui siti e sui forum internet italiani dedicati ai cerchi fino ad ottenere un post specifico all'interno del blog di Adriano Forgione. Scrive Forgione: "Ecco il Cerchio nel Grano più grande mai apparso nella storia del fenomeno. Si tratta di una formazione mozzafiato che fonde l'Uomo Vitruviano con una farfalla, splendido simbolo di trasmutazione in un momento storico come quello attuale, dove la Trasmutazione è il messaggio che il Logos sta inviando. Si noti come un cerchio sia posto proprio a livello del cuore della fugura umana, ponendo in evidenza, dunque, il centro di realizzazione spirituale (sono particolarmente contento dato che l'Uomo Vitruviano di Leonardo è proprio parte della copertina del mio libro sui cerchi nel grano).
La formazione misura 530x450 metri e copre un intero campo. È apparsa nei pressi della cittadina di Goes l'8 agosto 2009. Se si contano i cerchi che compondono le ali sono 76 dove 7+6=13 cioè proprio il numero della trasmutazione. Un falso? Non saprei, le linee curve che formano la silouette del corpo umano non sono facili da realizzare e sono perfettamente rappresentate senza errori e sbavature sia nella parte destra che sinistra del profilo umano. Una tale precisione è impossibile da mantenere su una superficie così grande."
Chiaramente Forgione non aveva letto il mio post o altre fonti, che già nei giorni seguenti citavano la nuova imponente formazione man-made, ma la cosa più bizzarra è avvenuta poi, con l'altalenarsi di commenti schizofrenici dei credenti dopo aver saputo che la formazione era stata realizzata da mano umana.
Qualcuno si è visto cadere il mondo addosso: «Se questo spettacolare crop circle lo ha davvero realizzato Remko Delfgauw con la sua squadra...dovro' riordinare, per forza maggiore, tutte le mie idee sui crops» oppure «È o no, fino ad oggi, il piu bel crop "umano" mai realizzato? E se sì, perche allora anche gli altri strabilianti storici crops, a noi noti, non possono essere (con mio grande dispiacere e con mia grande delusione) opere assolutamente terrestri?».
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Una traccia per l'esecuzione della formazione
Qualcun altro invoca l'assurda ipotesi dell'appropriamento indebito da parte di Remko Delfgaauw e del suo team di un'opera genuina creata però da autori misteriosi: «Secondo me non lo hanno fatto loro, se ne sono appropriati, poi se sia stato fatto da esseri umani o da altro ne possiamo discutere, ma per il resto sembra che ci stiano prendendo in giro».
C'è chi disprezza: «che orrore di crop. Può essere solo umano» e chi non si capacita «cessuno può fare un crop circle così neanche 60 persone e soprattutto in una notte!».
Insomma fra un commento del tipo «È di straordinaria bellezza e non ha nulla di diverso e da "invidiare" a quelli in cui finora abbiato creduto fossero di creazione aliena» e un «No, io lo ritengo semplicemente di straordinaria grandezza e di una moderata bruttezza», la comunità dei credenti italiani ha mostrato di essere entrata in risonanza, non riuscendo a convergere su una verità che era nota sin dai primi giorni.
A chi invece chiedeva le prove filmate della realizzazione umana, qualche mese dopo e precisamente il 10 gennaio 2010, il canale televisivo olandese Nederland 3 ha risposto con un servizio del programma Try Before You Die in cui si vede Geraldine, una degli ospiti di questo reality show, che funge da uno dei tanti teamleader della squadra.
Ma neppure questo sembra essere bastato ai più duri per convincersi della paternità umana dell'opera.
Remko Delfgaauw assicura che sta lavorando al "making of" del progetto Atlas e spera di poterlo rendere pubblico al più presto, ma secondo voi questo ennesimo documentario servirà a far universalmente comprendere che gli uomini sono in grado di realizzare formazioni enormi e complesse in una sola notte? 
Purtroppo ne dubito.