I cerchi nel lontano passato? Non sono quelli nel grano

  • In Articoli
  • 19-11-2013
  • di Francesco Grassi
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Greg Jefferys - ©consciouslifenews.com
La stagione 2013 dei cerchi nel grano è stata, fino al momento in cui ultimiamo l’articolo, abbastanza anomala. Le formazioni inglesi si sono rivelate essere sottotono rispetto agli anni precedenti, mentre l’Italia si è distinta sia per aver inaugurato l’annata con la prima formazione in assoluto apparsa a Palazzo San Gervasio in provincia di Potenza, sia per altre formazioni che hanno suscitato clamore anche internazionale.

Quello di cui vogliamo però parlare è legato al tema della retrodatazione del fenomeno. La storia di Doug e Dave, che iniziarono a creare i cerchi intorno al 1978, per i lettori della rivista è ormai un fatto noto. È quindi facile immaginare che i sostenitori dell’origine misteriosa dei crop circle siano sempre alla ricerca di qualche evidenza storica del fenomeno in anni antecedenti al 1978.

E così, durante i primi mesi dell’anno corrente, alcuni articoli online hanno amplificato informazioni prese dal sito internet di Greg Jefferys[1], uno storico australiano, che avrebbe la pretesa di mostrare immagini di cerchi ante 1978. Sul sito si possono trovare, offerte come prove di cerchi nel grano ante litteram, alcune storie come il noto caso del Diavolo Mietitore del 1678, oppure la breve testimonianza di John Rand Capron apparsa sulla rivista Nature nel 1880, o ancora altre vicende minori legate al fenomeno dei cerchi. Si tratta sempre di vicende che sono già state spiegate grazie a indagini condotte nel passato e che le hanno inquadrate nel loro contesto corretto interpretativo; ignorare tali indagini quindi non depone a favore della meticolosità e affidabilità dell’autore del sito stesso.

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Tatton Park oggi - ©RuthAS/Wikipedia
Le fotografie che hanno destato particolare interesse in quest’ultimo lancio mediatico sono però in particolare rappresentate da alcune immagini reperite tramite Google Earth con la funzionalità che permette di tornare indietro nel tempo e vedere com’era una specifica area negli anni passati. Il tutto a patto che Google abbia le immagini e che le renda disponibili.

Greg Jefferys si sarebbe concentrato in particolare su fotografie dell’Inghilterra effettuate verso la fine della Seconda Guerra Mondiale[2], nel 1945, dalla RAAF (Royal Australian Air Force) e disponibili per chiunque tramite Google Earth.

Sono immagini in bianco e nero guardando le quali è molto difficile capire se si tratti realmente di quello che noi conosciamo come fenomeno dei cerchi nel grano; si vedono in alcuni casi aree circolari più chiare rispetto al fondo grigio, in altri casi si vedono degli anelli chiari e in altri ancora le aree circolari presentano anche delle parti chiare esterne o interne che farebbero pensare a elaborazioni del disegno, proprio come avviene nei cerchi nel grano che conosciamo. L’immagine che sembrerebbe più vicina a quella di una moderna formazione è relativa all’area di Tatton Park, nel Cheshire East, sempre in Inghilterra, non lontana dall’aeroporto di Manchester.

Quello che si vede fa pensare a dei fiori a otto petali disegnati all’interno di cerchi ma la verità in questo caso è molto più prosaica. Durante la Seconda Guerra Mondiale l’area di Tatton Park fu adibita a campo di addestramento per paracadutisti[3] da parte della RAF (Royal Air Force inglese) e tra il 1940 e il 1946, circa 60.000 persone in addestramento fecero i loro lanci con l’obiettivo di atterrare lì per prepararsi a possibili operazioni belliche.

Con tutta probabilità i fiori all’interno dei cerchi nelle fotografie del 1945 presenti su Google Earth, sarebbero la rappresentazione di paracadute dell’epoca visti dall’alto e forse anche obiettivi da raggiungere dopo il lancio.

Cercando cerchi nel lontano passato, si trovano tante cose interessanti ma non cerchi nel grano.

Note