La credibilità delle fonti di comunicazione e il loro potenziale persuasivo

  • In Articoli
  • 21-01-2018
  • di Sara Pluviano e Sergio Della Sala
img
La verità di un’affermazione non ha niente a che vedere con la sua credibilità, e viceversa, recita una delle leggi di Murphy, nota anche come legge di Parker quando riguarda le affermazioni politiche. Idealmente, per prendere delle decisioni consapevoli e basate su informazioni accurate, tipiche di una società democratica, non dovremmo prestare fede ad affermazioni o teorie che non risultino adeguatamente sostenute dai fatti. Tuttavia, i nostri giudizi possono essere influenzati dalla percezione soggettiva della credibilità della fonte da cui riceviamo l’informazione.

Numerosi studi condotti in ambito comunicativo hanno dimostrato come tale percezione dipenda dalla valutazione simultanea di molteplici dimensioni, tra cui le più importanti risultano essere l’affidabilità e la competenza della fonte. Affinché una fonte venga considerata affidabile, deve essere percepita come sincera, degn[...]

L'articolo completo, come alcuni di quelli pubblicati sugli ultimi 4 numeri di Query, è disponibile solo per gli abbonati. Se vuoi leggerlo per intero, puoi abbonarti a Query Se invece sei già abbonato, effettua il login.
Tutti gli altri articoli possono essere consultati qui . Grazie.