Parlare lingue sconosciute

Medicine per ricchi; Grazie per il Convegno; Questione di metodo; Nostradamus, maghi e omeopatia; Scrittura automatica

LETTERE

Parlare lingue sconosciute

Medicine per ricchi;Grazie per il Convegno; Questione di metodo; Nostradamus, maghi e omeopatia;Scrittura automatica

Molto spesso in TV mi capita di sentir parlare esorcisti che affermano che per poter parlare di "vera" possessione diabolica è necessario che accanto a una sintomatologia strettamente medica siano presenti anche dei fenomeni "dichiaratamente paranormali": il classico esempio che fanno i preti in questione è quello del soggetto che sarebbe in grado di parlare una lingua che non può conoscere come ad esempio l'ebraico o l'aramaico antico. Vorrei sapere la vostra opinione in merito e se sono stati fatti dei controlli seri su questi ipotetici fenomeni "dichiaratamente paranormali".

Loris Serafino

Risponde Armando De Vinceentis:

Rispondo riportando una parte del paragrafo del mio libro Estasi (Avverbi edizioni):

" Questa forma di linguaggio è la conseguenza di conflitti psicopatologici e si tratta quindi di una reazione dissociativa. In termini clinici, i soggetti che esprimono tale linguaggio "dimostrano una chiara psicopatologia di natura sociopatica, isterica o ipocondriaca". In molte occasioni, tuttavia, non si riscontra una patologia di fondo, pertanto il significato del linguaggio va ricercato nel contesto socioculturale in cui si verifica. Infine, dopo uno studio sugli aspetti psicolinguistici della glossolalia (linguaggio sconosciuto), con registrazioni di soggetti che esibivano tale linguaggio, uno psichiatra americano, M. Pattison concludeva: "La glossolalia è un fenomeno appreso e può essere riprodotto in soggetti che non hanno avuto esperienze precedenti sia per imitazione sia su richiesta di produrre un nuovo linguaggio. Le analisi linguistiche tra i soggetti di lingua inglese rivelano che è formata di fonemi fondamentali della lingua inglese con l'impiego di un codice linguistico molto limitato [85]. Un fenomeno analogo è tipico nelle vocalizzazioni dei bambini durante la fase della padronanza conoscitiva sui processi pensiero-parola [...] rappresenta quindi una regressione a una forma di sviluppo iniziale della funzione pensiero-parola [...] l'individuo esprime sentimenti ed emozioni senza rivelarne il contenuto manifesto". (pp.83-84)

Inoltre non c'è alcuna prova che abbia mai dimostrato l'esistenza di un linguaggio straniero reale e mai appreso in passato. Alcune frasi possono essere state precedentemente apprese e poi possono riemergere durante uno stato alterato della coscienza o di esaltazione emotiva senza che un soggetto ne sia consapevole.

Anche questo fenomeno non ha alcuna connotazione di carattere sovrannaturale, è solo frutto di errata interpretazione o di un fenomeno psicologico complesso ma umano.

Armando De Vincentiis

puglia@cicap.org


Medicine per ricchi?

Vi scrivo per segnalarvi un piccolo articolo apparso su La Stampa di sabato 24 novembre 2001 nella rubrica, in prima pagina, "Buongiorno" di Massimo Gramellini.

Va detto innanzitutto che Gramellini è un opinionista che ho sempre ammirato per la sua schiettezza, sintesi e acidità e per il suo non essere troppo schierato.

Ora, nell' intervento in questione, titolato "Le medicine dei ricchi", egli spara a zero sul governo per non avere incluso nell'elenco dei medicinali rimborsabili anche l'omeopatia, la fitoterapia e tutte le pseudomedicine varie.

Già altre volte Gramellini aveva manifestato simpatia per queste idiozie, ma arrivare a fare passare, neanche troppo tra le righe, che ci sia il solito, fantascientifico complottone, per fare si che le "vere e sane" medicine non possano arrivare a tutti, è una cosa ignobile, tanto più dalla posizione di un articolista col suo seguito!

Frasi come: " ...viene fatto passare il messaggio che attingere al sapere di scienze (!) millenarie sia un capriccio da snob", oppure " ...il ministro Sirchia, anzichè rallegrarsi che 8 milioni di italiani si curino anche con farmaci naturali, ne parla in tono allarmistico, quasi che i fiori di Bach fossero sortilegi di maghi...", sono frasi a mio modo di vedere terroristiche e delinquenti, che alla fine avvaloreranno sempre più idee sbagliatissime nelle teste di persone dubbiose.

Fate qualcosa voi, per favore! Di Costanzo con la sua cara Altea ne basta uno e avanza!

Dimitri Riccio

Torino

dimricc@tin.it


Grazie per il Convegno

Sono appena tornato dal grande convegno di Reggio Emilia. C8 stato veramente un grande momento, che mi è piaciuto tantissimo, ed è stato pieno di successo. Ho avuto l'occasione di incontrare tanta gente simpatica e di-sponibile (da Paola De Gobbi a Marco Morocutti, da Marino Franzosi a Massimo Polidoro, da Claudio Cocheo a tanti altri di cui ho dimenticato il nome ma che saluto calorosamente); fra l'altro tutte le persone con cui ho avuto il grande piacere di parlare mi conoscevano già "di fama", o meglio "di fame". Gli interventi erano tutti molto interessanti e stimolanti, peccato che il tempo abbia costretto molti ad abbreviare le loro relazioni.

La serata Silvan "Sim sala bim" è stata a dir poco eccezionale: per me è stata un crescendo di meraviglia e sorprese (specialmente perchè vado matto per le manipolazioni di carte), e mi è piaciuta molto la serata di Piero Angela, ovviamente e logicamente meno spettacolare della precedente, ma condotta in maniera molto professionale; è stata fra l'altro molto interessante, perchè prendeva in considerazione molti aspetti della sfera del paranormale in generale, in modo piuttosto originale. Ho racimolato così due dediche di Piero Angela (con annessa stretta di mano, che non mi laverò mai più), una da Massimo Polidoro, una da Luigi Garlaschelli e una da Marco Morocutti. Ragazzi, che roba, quanti trofei!

Devo raccontarvi un brevissimo aneddoto che mi è capitato alConvegno. Durante un coffee break (o dovrei dire "break", piuttosto), mi sono aggregato a un gruppetto intorno a un signore. Quel signore, i presenti al convegno forse se lo ricorderanno, era quello che si presentò dicendo: "Mi occupo di medicina naturale da più di 35 anni", credo. Ebbene, cotale signore, fra l'altro molto maleducato, criticava aspramente il CICAP, dicendo: " Qui dobbiamo fare le sperimentazioni nel modo giusto! Al CICAP non le fanno nel modo giusto, devono cambiare atteggiamento, fanno solo ca**e e str**e! Io per esempio, faccio una sperimentazione su una terapia contro il cancro che consiste in bicarbonato di sodio e acqua (sic) su cento pazienti, e... funziona! Solo che questo va contro quello che dicono gli oncologi e non mi credono!"

Non sapevo se ridergli in faccia o mettermi a piangere; vidi nei suoi occhi segni di follia. Mi sono cascate le braccia. C'era lì Morocutti che era fuggito in fretta, mettendosi a parlare con qualcun altro. Allora, dato che era libero (ovvero che una volta tanto non era attaccato al cellulare) mi sono rifugiato da lui e abbiamo parlato del futuro del CICAP nel bresciano.

Un grande saluto a tutti e complimenti ancora, speriamo di rivederci presto.


Un Convegno...

da non dormire!

Vorrei anch'io esprimere grande soddisfazione per l'esito del convegno e ringraziare gli organizzatori e tutti i soci. Ho partecipato a tutti i convegni svoltisi finora (tranne quello di S. Vincent), e sono sempre tornato entusiasta dell'esperienza. Mi succede una cosa strana: riesco a seguire con interesse tutte le relazioni dalla prima all'ultima parola, e la sera a mezzanotte ricomincerei daccapo, mentre ai congressi di medicina che frequento per lavoro dopo un paio d'ore ne ho già abbastanza...

Mi piace poi molto il clima di allegria, cortesia, disponibilità e umiltà che coinvolge tutti, anche i personaggi più in vista. W il CICAP!

Luigi Galati

Bari


Questione di metodo

Il 27 ottobre scorso, all'interno di un servizio nel quale dava conto di un convegno di "medici alternativi", il Tg3 ha dato spazio, insieme a vari altri seguaci delle pratiche alternative, a un medico omeopata, il quale ha sostenuto che i tempi sono maturi per conferire ai rimedi omeopatici, per legge, pari dignità rispetto ai farmaci "ufficiali", purchè anche le medicine alternative siano sottoposte a controlli che dimostrino l'innocuità e l'efficacia di ciascun preparato. Ma - questo è il punto - "non il tipo di controlli ai quali sono sottoposti i farmaci tradizionali, come gli antibiotici, naturalmente...". Quindi (se non sto sbagliando nell'interpretare il pensiero del dottore omeopata intervistato), giammai le sperimentazioni "in doppio cieco", bensì qualche giornalista televisivo che chieda in giro "preferite le medicine dolci e naturali, prive di effetti collaterali, oppure le violente medicine ufficiali?"...

Sandro G. Masoni

Tempio Pausani (Olbia)

sandgm@tin.it


Nostradamus,

maghi e omeopatia

Voglio segnalarvi un paio di curiosità che ho trovato sull'ultimo numero di Io donna, l'inserto settimanale (Sabato 27.10) dell'illustre Corriere della Sera.

In particolare a pag. 82, all'interno di un articolo a firma Enrica Carretta, qualcosa di buono a proposito delle profezie di Nostradamus...è la solita quartina tradotta anche sul vostro sito, solamente che nell'articolo mancava (indovinate un po') il quarto verso, quello sui "Normanni" per intenderci. Ma non finisce qui. Nell'articolo si scopre anche che New York si trova a "quasi" 45 gradi e che la "città nuova" è "tradizionalmente identificata con New York"!

Nell'articolo anche pubblicità gratuita a una scuola per maghi al costo di 150mila lire mensili.

A pag. 319 infine una bella pagina di pubblicità, questa certamente a pagamento, di "GUNA - Omeopatia d'avanguardia", 6.000 prodotti tra i migliori al mondo. Merita di essere vista solo per l'incredibile effetto benessere che già da sola può trasmettere la pagina85

Francesco Castellotti

Federconsumatori Lombardia

federconsumatorilodi@libero.it



Scrittura automatica: la nuova moda

Ogni tanto mi rilasso sulla poltrona e vago un po' per le reti private, quelle piccolissime che solo raramente offrono una programmazione degna di nota, non tanto perchè ci sia poco impegno o fantasia quanto piuttosto a causa delle mille televendite e consulti mediatici che dominano questi luoghi televisivi.

Ma non voglio semplicemente ingrassare il coro indignato contro gli pseudo maghi (ormai non si fa altro che parlare di Wanna Marchi &Co.) vorrei porre alla vostra attenzione un dato a mio parere molto grave.

C8 un periodo che noto un nuovo costume "indossato" da queste persone... la scrittura automatica.

Con essa il nostro mago non si limita più a fare il classico giro di carte, addirittura adesso si pone come un sacro medium tra colui che chiama da casa e l'anima del caro defunto: con la modica cifra di una telefonata di qualche minuto, si ottiene un messaggio personalizzato direttamente dall'altro mondo.

Ebbene, se io potessi, quando e come voglio, mettermi in contatto con le anime dei defunti non starei mica in tv, erigerei a me stessa un tempio per farmi adorare e fonderei una nuova religione! Potrei esser giudicata un po' tocca ma sicuramente risulterei coerente.

Ed ecco lo scandalo... questi personaggi, all'apparenza, infondono tranquillità, sono persone per bene... si presentano come agnelli mansueti, dicono cose scontate e rassicuranti.

Ma non sono forse dei lupi pronti a banchettare con le insicurezze umane e con il desiderio innato di stabilire un contatto con chi ci ha lasciati? Un movimento animato da psicologia spicciola, che materialmente non costruisce nulla e non apporta beneficio alla società? E allora la domanda sorge spontanea... "Ma 'sta gente ce l'avrà un lavoro?".

Si sente spesso dire che l'etere è sovraffollato; se si spegnesse la lucina rossa su questi volti idioti, almeno avremmo risolto un problema.

Sulla eccessiva credulità delle persone che cadono in queste trappole, forse di potrebbe scrivere un trattato, chissà.

Patrizia Boccia

patryzya@inwind.it

Un Nostradamus

tutto italiano

Ho ricevuto un messaggio che riporta una presunta profezia di Nostradamus, ma che sembra evidentemente falsa. Se ricordo bene, le centurie "ufficiali" dovrebbero essere dieci, però non so se ne esistano altre.

Considero intollerabile che si speculi o si scherzi sugli eventi tragici e vorrei rispondere smentendo con assoluta certezza l'autenticità di questo testo.

Vi pregherei, se possibile, di confermarmi che il testo riportato sotto è pura invenzione.

Personalmente non credo assolutamente a questo genere di profezie, ma so che purtroppo hanno forte presa su tante persone un po' ingenue e molto disinformate.

Ringrazio anticipatamente e porgo le mie più vive cordialità.

Prof. Giuliano Artico

Nostradamus,

XIX centuria, XII quartina:

Con la 2 vergine del 3 millennio

scesero due uccelli di fuoco

uccidendo i gemelli di ferro

e del grave danno mela basì.

Interpretazione: La "seconda vergine del terzo millennio" colloca temporalmente la quartina nel settembre 2001 poichè fa riferimento al sole che in questo periodo si trova per la seconda volta nel terzo millennio nel segno della vergine.

Il secondo e terzo verso non necessitano commento alcuno, alla luce dei tristi eventi di cronaca.

Incredibile il 4 verso. Se è palese il riferimento MELA = NEW YORK, è meno evidente che DANNO MELA BASI' è l'anagramma di OSAMA BIN LADEN.

Risponde Roberto Labanti (CICAP Emilia Romagna):

Si tratta di un'altra quartina pseudo-Nostradamus, in circolazione dal 22/23 settembre scorso in sola lingua italiana con un commento. Come giustamente notava, si tratta di un'evidente falso per diversi motivi:

a) Le centurie di Nostradamus sono solo 10;

b) Nostradamus non scriveva in italiano e l'anagramma funziona solo in questa lingua...

c) C8 ispirata allo pseudo-Nostradamus inglese vedi pag. 27 del numero 40 di Scienza & Paranormale per un esame dettagliato delle finte quartine che avrebbero predetto il disastro di New York, NdR: http://www. snopes2.com/rumors/predict.htm

Un ulteriore quartina che pare prevedere alla perfezione i tragici eventi dell'11 settembre, peccato che non sia la traduzione letterale di nessuna quartina originale.