Alfred Wegener, Kolosimo e la complessità della storia della scienza

«La storia», ha scritto Ezio Puppin, «ci ha insegnato che la comunità scientifica risponde in modo molto diverso e imprevedibile» quando deve confrontarsi con nuovi fatti e nuove teorie. In alcuni casi «le peggiori sciocchezze assurgono immediatamente a nuove verità», in altri invece la prima reazione della comunità è di «rigetto». Tuttavia, «prima o poi le sciocchezze vengono dimenticate e le vere scoperte si affermano». Anche il lasso di tempo relativo a quel prima o poi è imprevedibile e non risponde ad alcuna regola preordinata. La rivoluzione chimica di Lavoisier, il cui testo fondamentale risale al 1789, ebbe bisogno di una decina d’anni per essere accettata dall’intera comunità scientifica, mentre all’ipotesi di Avogadro (1811) ne occorsero oltre cinquanta. La sc[...]
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