I bambini della “sindrome da rassegnazione” dormono davvero?

La Sindrome da Rassegnazione (SR), chiamata anche “sindrome del sonno profondo”, è un’entità clinica ben distinta, caratterizzata da totale passività, immobilità, mutismo e incapacità di reazione agli stimoli, descritta prevalentemente in bambini e adolescenti svedesi psicologicamente traumatizzati durante il processo migratorio.[1] Sebbene già descritta sin dal 1958 dalla neuropsichiatra infantile Anna-Lisa Annell come una malattia rara che si manifesta principalmente in seguito a un grave trauma psicologico,[2] ad oggi tale condizione non è stata riconosciuta da pediatri e psichiatri infantili[3].

Nel luglio 2014, tuttavia, la diagnosi di SR è stata inclusa nella versione svedese della Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD) come “episodio depressivo grave con sintomi psicotici” (ICD-10-SE; F32,3). Da all[...]

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