Quanto siamo (e ci sentiamo) simili?

Una ricerca confronta gemelli monozigoti e persone non legate da vincoli di parentela per scoprire quanto è probabile che due persone prese a caso, stessa età e stesso sesso, riscontrino tra loro somiglianze

Nel suo volume del 1982 Twins: an uncanny relationship (Gemelli: una strana rassomiglianza, N.d.T.) Peter Watson analizzò da un punto di vista statistico le somiglianze insolite fra gemelli identici e giunse alla seguente conclusione: «A tutt'oggi, non vi sono prove di alcun genere a sostegno dell'idea che, nel rapporto tra gemelli monozigoti, esistano forme di fenomeni paranormali» (p. 200).
Eppure, alcune somiglianze impressionanti, in particolare tra gemelli monozigoti separati subito dopo la nascita e allevati separatamente, vengono a volte invocate come prova di diversi fenomeni paranormali, tra cui l'astrologia (dal momento che i gemelli monozigoti vengono concepiti e dati alla luce nello stesso momento) e la telepatia (poiché spesso i gemelli riferiscono di intuizioni, idee e attività molto simili). Questi resoconti romanzati ignorano la possibilità che identiche strutture genetiche possano esercitare un controllo del comportamento simile se non identico. Anche ambienti di vita simili potrebbero essere responsabili di stupefacenti similarità poiché, come ha dimostrato Susan Farber (1981), meno del 10 per cento dei gemelli monozigoti separati e descritti nella letteratura scientifica sono stati nella realtà davvero separati. Molti di essi furono collocati presso parenti oppure in famiglie caratterizzate da situazioni socio-economiche analoghe.
A parte le variabili genetiche e ambientali, un'altra ipotesi è che le somiglianze tra gemelli monozigoti potrebbero non essere così insolite come sembrano. Dato il numero praticamente illimitato di modi in cui gli esseri umani possono agire, pensare e sentire, forse due qualsiasi persone della stessa età e dello stesso sesso potrebbero avere parecchio in comune. Questo potrebbe essere particolarmente vero se quelle persone fossero state allevate in un ambiente culturale simile, per quanto in una più vasta accezione. A oggi abbiamo pochissimi dati disponibili come linee guida per la valutazione della rilevanza delle similarità fra gemelli monozigoti. Lo studio descritto in questo articolo è stato progettato per determinare i livelli di rassomiglianza che si verificano naturalmente fra persone non legate da vincoli di parentela, e per utilizzare tali livelli come linee guida per valutare la rilevanza delle rassomiglianze in 13 coppie di gemelli monozigoti.

Metodo


Soggetti. Hanno partecipato all'esperimento 13 coppie di gemelli monozigoti di età compresa fra i 15 e i 22 anni. I gemelli erano tutti studenti di scuola superiore o universitari. Hanno partecipato anche 25 coppie di persone senza alcuna relazione tra loro, reclutati nelle aule universitarie. Strumenti di valutazione. Il test 16-PF è un test standard per la valutazione di 16 fattori relativi alla personalità, da eseguirsi con carta e matita. Il soggetto ottiene un punteggio che va da 1 a 10 per ciascun fattore. Esempi di fattori, che sono in realtà dimensioni bipolari, comprendono: riservato contro appassionato, assennato contro spensierato, remissivo contro assertivo, tenace contro volubile. La correlazione tra i punteggi di coppie di soggetti è un'indicazione della rassomiglianza della coppia stessa, almeno per quanto riguarda i 16 fattori oggetto della misurazione. Un secondo strumento di valutazione, il Dimensions Alike and Different Scale (DADS) (Scala delle dimensioni simili e diverse, N.d.T.), è stato espressamente costruito per questo studio. Consiste in una lista di 41 aree funzionali che includono la fede politica, gli interessi musicali, le preferenze religiose, il lavoro svolto, gli hobby, i cibi preferiti e così via. Questo test prevede che una coppia di partecipanti parli brevemente di ciascuna area e poi, lavorando assieme, valuti il grado di rassomiglianza o di differenza in relazione alle singole aree utilizzando una scala graduata da 0 a 10, in cui 0 è il minimo ("estremamente differenti) e 10 il massimo ("estremamente somiglianti").
In questo modo, le coppie di gemelli si attribuivano 41 valutazioni, allo stesso modo di ciascuna coppia di partecipanti che non avevano vincoli di parentela. Il punteggio medio trasversale per le 41 aree funzionali è una misura globale delle rassomiglianze fra ciascuna coppia di partecipanti.

Procedura


Ciascuna coppia di gemelli monozigoti completò il test 16-PF individualmente, e successivamente, lavorando assieme, valutò il livello di somiglianze e differenze tra i due componenti per ciascuna delle 41 voci del test DADS. Non fu detta loro la vera ragione dell'esperimento, ma solo che si trattava di uno studio per scoprire alcuni dei modi nei quali la gente si rassomiglia o differisce. Le coppie senza vincoli di parentela seguirono la medesima procedura. Si ebbe cura di accoppiare i soggetti in modo che fossero dello stesso sesso e grosso modo della stessa età. Questo accorgimento garantiva che le differenze legate all'età e al sesso non influenzassero i risultati dei test delle coppie non imparentate, e rendeva il significato dei loro risultati equiparabile a quello dei risultati ottenuti da gemelli monozigoti (che sono sempre dello stesso sesso e della stessa età).

Risultati e discussione


Sia nel test DADS che nel test 16-PF, i gemelli monozigoti risultarono più simili tra loro rispetto ai soggetti accoppiati casualmente. Il punteggio medio di 7,94 nel DADS ottenuto dalle 13 coppie di gemelli era significativamente più alto di quello medio di 6,46 ottenuto dalle 25 coppie casuali = -3,95 (24, 12), p < .001 . Le correlazioni nel test 16-PF risultarono mediamente di .47 per i gemelli monozigoti, a paragone di .14 per le coppie casuali (r = - 3,32, p <.001). Queste differenze non devono stupire, tenuto conto del fatto che nel nostro caso i gemelli di ciascuna coppia erano stati cresciuti assieme.
A parte le maggiori somiglianze generali tra gemelli monozigoti, un esame accurato dei punteggi individuali (tabella 1 nella pagina seguente) rivelò un'interessante tendenza nelle coppie non imparentate. Tali soggetti tendevano a vedersi simili piuttosto che differenti. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che erano realmente più simili che differenti (essendo all'incirca della stessa età e appartenendo allo stesso sesso), o al fatto che era per loro più interessante scoprire le rassomiglianze. Molte coppie non imparentate si giudicarono alquanto simili sia nel test DADS che nel test 16-PF. Alcune coppie ritennero di rassomigliarsi molto, altre di essere alquanto diverse. Questi dati ci sostengono quando affermiamo che è opportuno essere scettici rispetto all'esistenza di cause paranormali in certe rassomiglianze fra gemelli monozigoti (anche tra quelli allevati separatamente) poiché le rassomiglianze sono molto comuni anche fra persone senza vincoli di parentela. Di conseguenza, quando si effettua la valutazione di un qualunque sottoinsieme costituito da gemelli monozigoti bisogna tener conto dei livelli di rassomiglianze che si riscontrano naturalmente in una popolazione. Il nostro studio dimostra che è relativamente facile, quasi per qualunque coppia di persone della stessa età e dello stesso sesso scelte a caso, scoprire delle rassomiglianze che sembrano straordinarie. Ad esempio, una delle nostre coppie non imparentate, costituita da due donne, condivideva le seguenti caratteristiche: entrambe erano di religione battista; pallavolo e tennis erano i loro sport preferiti; le materie preferite a scuola erano inglese e matematica (ed entrambe indicavano la stenografia come la materia meno gradita); entrambe studiavano per diventare infermiere; ed entrambe amavano andare in vacanza in località di interesse storico. Se tali rassomiglianze fossero state riscontrate in una coppia di gemelli monozigoti (che erano stati allevati separatamente), avrebbero potuto essere utilizzate come prova di un'influenza astrologica, di esperienze extra-sensoriali e di altri fenomeni analoghi. Un altro punto è il livello di analisi impiegato per stabilire l'esistenza o meno di una rassomiglianza. Un ricercatore influenzato da pregiudizi potrebbe tendere a utilizzare il livello di analisi più conveniente per le proprie teorie. Ad esempio, nel caso di una delle nostre coppie di gemelli monozigoti, entrambi indicarono che, nonostante preferissero guidare una Ford, ritenevano di avere gusti alquanto differenti in fatto di autovetture dal momento che uno possedeva la più spaziosa e convenzionale LTD e l'altro la sportiva Thunderbird. Sperimentatori con pregiudizi nel campo del paranormale avrebbero potuto fermarsi al primo livello di analisi, tralasciando le cruciali differenze nei gusti dei due gemelli. I ricercatori interessati a dimostrare l'esistenza di un fenomeno paranormale dovrebbero specificare il livello di somiglianza tra gemelli che potrebbe giustificare delle inferenze accettabili. Ipotesi relative a prove in favore di astrologia, percezioni extrasensoriali e fenomeni simili sono premature e non supportate da evidenze finché non si dimostri che il livello di somiglianza tra gemelli è superiore a quello favorito dalla genetica, dall'ambiente e dai livelli naturali di somiglianza tra gli esseri umani.

W. Joseph Wyatt, Anne Posey, William Welker, Carla Seamonds

Traduzione, a cura di Fara Di Maio, di "Natural level of similarities between identical twins and between unrelated people", pubblicato su Skeptical Inquirer, volume 9 del 1984.

Si ringrazia l'Editore per aver concesso il diritto di riproduzione.