Il governo americano contro MTV?

La strana storia di una campagna pubblicitaria sullÂ’11 settembre che sarebbe stata bandita negli Stati Uniti

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  • 16-10-2008
  • di Paolo Attivissimo
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Testo a lato delle torri: "2.863 persone sono morte". Testo a lato del ragazzo: "40 milioni infettati dell'HIV nel mondo." "Il mondo s'è unito contro il terrorismo. Dovrebbe unirsi anche contro l'AIDS."
Ha ripreso a circolare una vecchia conoscenza che al suo primo giro era passata abbastanza inosservata: una presentazione Powerpoint che riporterebbe una serie di immagini di una campagna pubblicitaria televisiva promossa da MTV e "annullata" dal governo USA. «Questa pubblicità di MTV è stata annullata su ordine del governo americano» dice la presentazione. «È stata trasmessa una sola volta…». Compaiono poi le immagini (a lato e nella pagina seguente), con le rispettive didascalie in italiano. Il messaggio si chiude con un appello: «Occorre solidarietà. – Aiutate, donate, sponsorizzate – Questa pubblicità è stata censurata, ma grazie a Internet può circolare. Grazie per aiutarci a diffonderla... MTV».
Di quest'appello esiste anche una versione Youtube[1], promossa da un sito, Menphis75.com, che parla di "UFO - ALIENI - MISTERI - PROFEZIE - ASCENSIONE - 2012 - RELIGIONE – TUTTOGRATIS". Un bell'abbinamento, soprattutto il "tuttogratis" finale, che trasuda serietà da tutti i pori.
Non sorprende, quindi, che la storia sia ben diversa da come la raccontano la presentazione e il sito degli alieni spilorci. Innanzi tutto, basta guardare le immagini per capire che non può trattarsi di una campagna televisiva, per il semplice fatto che le scritte originali sono troppo piccole per essere leggibili su un televisore normale.
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Testo a lato delle torri: "2.864 persone sono morte". Testo a lato del bambino: "824 milioni soffrono la fame nel mondo." "Il mondo si è unito contro il terrorismo. Dovrebbe unirsi anche contro la FAME."
Non è neppure un appello recente. Infatti tracce di quest'appello circolano in inglese almeno dal 2005, come documenta per esempio un post di quell'anno (curiosamente resosi irreperibile, ma ancora presente nella cache di Google[2], pochi minuti dopo che ho iniziato a scrivere quest'indagine: sarà un complotto?).
La versione italiana riporta, nei metadati, una data ancora precedente: la presentazione risalirebbe al 7 gennaio 2004 e sarebbe opera dell'utente "BEL WAY"; l'ultima modifica è datata 18 marzo 2008, e sarebbe stata fatta dall'utente "Mimma".
La stessa datazione è riportata, con nomi utente differenti, dalla versione in inglese[3]. Questi aspetti dell'appello sono dunque sballati. Ma c'è qualche fondamento per le due asserzioni principali, ossia che la campagna fu effettivamente preparata da MTV e che fu annullata dall'intervento del governo statunitense?
Le ricerche di una lettrice, Leetah, che ringrazio, mi hanno aperto una pista fondamentale: il Luerzers Archive[4], un mensile dedicato alle pubblicità più interessanti nel mondo, ospita le immagini circolanti nell'appello e ne fornisce la fonte in una pagina che non è accessibile pubblicamente in forma completa ma di cui Leetah, che ha accesso all'Archive, ha gentilmente fornito una cattura dello schermo: L'agenzia alla quale è attribuita la serie di immagini è la brasiliana Age, di San Paolo, il cui sito è www.age.com.br/ : l'ho contattata per avere ulteriori dettagli sapendo che, trattandosi di un'agenzia brasiliana, è improbabile che vi possa essere stata un'azione di censura da parte del governo statunitense. Inoltre il nome del committente, MTV Magazine, fa capire che non si tratta di una campagna televisiva ma di una serie di immagini pensate per una campagna sulla carta stampata, come del resto suggerito anche dalle dimensioni dei caratteri delle diciture.
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Testo a lato delle torri: "2.864 persone sono morte". Testo a lato del vecchio: "630 milioni di senza tetto nel mondo." "Il mondo si è unito contro il terrorismo. Dovrebbe unirsi anche contro la POVERTA'."
La loro risposta me lo conferma: la campagna fu effettivamente approvata dal cliente dell'agenzia e pubblicata in Brasile. Gli spot furono usati anche come forma di marketing virale inviandoli via mail a molte persone in Brasile e in altri paesi. Gli spot, dice l'agenzia, non furono mai banditi negli Stati Uniti, soprattutto perché non furono pubblicati in quel paese. La campagna, inoltre, era esclusivamente a mezzo stampa, quindi nulla di televisivo e la versione inglese fu realizzata dall'agenzia per inviarla a varie pubblicazioni, come la rivista Archive, e per partecipare ai festival delle pubblicità.
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Il caso sembra dunque chiuso definitivamente. Devo dire che pensavo che le immagini fossero troppo raffazzonate per essere il prodotto di un'agenzia professionale, ma mi sbagliavo. Il resto, ossia l'inesistenza di un divieto di pubblicazione da parte del governo USA e il fatto che non si trattava di uno spot televisivo, si è invece rivelato esatto.
Al di là delle sue origini, si tratta comunque di un messaggio che fa riflettere, per cui non è da bloccare in assoluto: andrebbe però purgato delle sue affermazioni fasulle, sulla presunta "censura" e della presunta paternità di MTV.

Paolo Attivissimo
Scrittore e informatico, responsabile del Servizio Antibufala.
Testo tratto da http://attivissimo.blogspot.com